Sei pronto ad affrontare il RENTRI?

Scoprilo con il nostro Scadenziometro!

Il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti

RENTRI: cos’è è come funziona?

Se producete o gestite rifiuti, dovete sapere che dal 15 dicembre 2024 cambierà il modo di registrare e comunicare i vostri dati. Infatti, entrerà in vigore il RENTRI, il registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti.

Si tratta di un sistema informativo gestito dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica con lo scopo di: raccogliere, elaborare e conservare i dati relativi alla produzione, al trasporto, al trattamento e al destino finale dei rifiuti.

Permette di tracciare il percorso dei rifiuti dall’origine al loro smaltimento o recupero, garantendo la trasparenza, la sicurezza e la sostenibilità dell’intero ciclo.

Il RENTRI prevede che il catasto dei rifiuti e il formulario dei rifiuti siano compilati e trasmessi in modalità elettronica, attraverso una piattaforma web accessibile con le credenziali SPID, CIE o CNS. In questo modo, si evita l’uso di carta e si semplificano le procedure burocratiche.

Il nuovo sistema introduce alcune novità rispetto al SISTRI, che lo rendono più semplice e pratico. Tra queste, possiamo citare:

  • La possibilità di compilare il formulario dei rifiuti anche in modalità offline, senza bisogno di una connessione internet;
  • La possibilità di integrare il formulario dei rifiuti con il documento di trasporto, evitando la duplicazione dei dati;
  • La possibilità di utilizzare il codice a barre o il QR code per identificare i rifiuti e i soggetti coinvolti;
  • La possibilità di consultare i dati storici dei rifiuti e di scaricare i report statistici;
  • La possibilità di delegare la compilazione e la trasmissione dei dati a un soggetto terzo, come un consulente o un gestore.

Il DM 59/23 modifica anche le regole per la tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti e la compilazione del formulario rifiuti.

Il RENTRI è obbligatorio per tutti i soggetti che producono o gestiscono rifiuti, sia pericolosi che non pericolosi, con alcune eccezioni previste dal regolamento. Il mancato rispetto degli obblighi previsti può comportare delle sanzioni amministrative o penali, a seconda della gravità della violazione.

Per prepararvi al passaggio potete consultare il sito web del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica dove troverete tutte le informazioni necessarie, oppure continuare a seguirci, perché vi terremo aggiornati sulle evoluzioni di queste novità.

Noi siamo pronti ad agire e voi? Grazie per l’attenzione.

Registro Outdoor

  • Articolo Consigliato

    Verso il Formulario totalmente Digitale

    Un percorso verso la digitalizzazione dei Formulari per la Tracciabilità dei Rifiuti. Una maggiore trasparenza nel processo di gestione dei rifiuti ed una semplificazione nella loro tracciabilità sono l’obiettivo primario di questo adeguamento normativo e ciò comporta una eliminazione graduale…

  • Articolo Consigliato

    Verso l’abolizione del Registro Cartaceo

    La transizione dal Registro Cartaceo al formato Digitale. Le aziende dovranno gradualmente transitare da una gestione cartacea dei registri di carico e scarico ad un formato totalmente digitale, che coinvolgerà diverse fasi e scadenze. In questo articolo forniremo uno schema…

  • Articolo Consigliato

    Verso il Decreto RENTRI

    La novità Normativa che interesserà tutte le Aziende Produttrici. Quali sono i nuovi obblighi introdotti dal Decreto RENTRI? E quando dovremo iniziare a rispettarli? Il DM 59/23 rappresenta una delle innovazioni più importanti degli ultimi trent’anni nella gestione dei rifiuti…