Conoscete la vostra Gestione dei Rifiuti?

Quando, quanto, dove, perché e come

Ogni azienda deve affrontare il problema di come attuare tutti gli adempimenti che le normative assegnano ai produttori di rifiuti. I compiti sono tanti e complessi. Conoscete ogni cosa?

Quando pensate alla vostra gestione rifiuti? Quanto potete stare sereni? Dove hanno origine le vostre abitudini? Perché non misurare la vostra tutela? Come si trova un esperto?

1. QUANDO

Anche se non c’è un vero e proprio momento in cui fermarsi a riflettere sulla gestione dei rifiuti siamo fermamente convinti che ogni azienda periodicamente dovrebbe farlo. Il problema è cosa e come fare per attuare gli adempimenti che le diverse normative assegnano ai produttori di rifiuti: caratterizzare, analizzare, classificare secondo normativa rifiuti, classificare secondo normativa ADR, scegliere imballaggi, organizzare stoccaggi, monitorare volumi e frequenze per gli smaltimenti, organizzare conferimenti, archiviare documenti, emettere formulari, compilare il registro, ecc…

La Cassazione già nel 2004 riconosce che servono ESPERTI per applicare correttamente quanto imposto dalle normative in virtù di:

  • Interdisciplinarità della materia, ovvero interazioni di regole fra diverse normative
  • Continui aggiornamenti, che determinano cambiamenti nelle attività da compiere
  • Evidenti difficoltà interpretative, non basta leggere i testi per capire come operare.

A tal riguardo hanno anche precisato che “si può invocare la buona fede dimostrando di essere ricorsi ad esperti”.

2. QUANTO

Le persone che hanno definito e/o definiscono quali attività mettere in atto, quanto possono essere ritenute esperte di rifiuti? La qualifica di “ESPERTO” è un aspetto cruciale nella tutela dei produttori di rifiuto e pertanto la giurisprudenza ha precisato che sì può ritenere esperto colui che detiene OGGETTIVAMENTE CONOSCENZE TECNICHE SPECIALISTICHE NON COMUNI nell’ambito della materia.

Importantissimi da tenere in considerazione: “oggettivamente”, “conoscenze specialistiche”, “non comuni”

3. DOVE

Le vostre abitudini hanno origine da competenze inequivocabilmente esperte o la vostra serenità si basa su convinzioni tipo: “Ci hanno detto di fare così!”, oppure, “Abbiamo fatto un corso qualche anno fa.” oppure, “Non siamo mai incorsi in sanzioni.”, oppure “Ci segue un consulente”?

4. PERCHÉ

Se non avete la certezza che le vostre abitudini soddisfino le normative, e nel caso ci fosse la possibilità senza impegno di verificare, perché non far controllare ad un esperto la vostra gestione rifiuti? Otterreste una radiografia completa e dettagliata che vi porterebbe consapevolezza e conoscenze al riguardo.

5. COME

Se riuscite a scardinare la comodità delle vostre attuali abitudini perché fino ad oggi non vi hanno generato problemi, in quanto desiderate veramente sapere se la vostra gestione rifiuti necessita di qualche miglioria, vi rimane un ultimo ostacolo da superare: l’individuazione del soggetto a cui affidare l’audit che anche a parere di un giudice possa essere ritenuto oggettivamente esperto.

Esiste un albo nazionale per l’intermediazione dei rifiuti, purtroppo ne manca uno specifico per la figura di “Esperto in gestione dei rifiuti”. Nonostante ciò, il Consiglio di Stato, con la sentenza nr 5341/2014, ha indicato alcuni criteri chiave per qualificare un esperto, tra cui:

  • titoli di studio pertinenti
  • competenza specifica nel settore
  • conoscenza acquisita tramite esperienza
  • esercizio continuo e principale della professione in materia.

Riteniamo che non ci sia alcun motivo valido per evitare un accurato check-up sulla vostra gestione dei rifiuti eseguito da un esperto in materia. Vi invitiamo a valutare obiettivamente le persone a cui affidate la tutela dei vostri interessi. Vi consigliamo di scegliere un servizio senza vincoli, senza impegni e da pagare solo dopo averne testato la validità.

Noi siamo pronti ad agire e voi?

Provate il nostro Eco Check Up, ma prima verificate la nostra qualifica scoprendo la nostra Carta d’Identità Tecnica.

Grazie per l’attenzione.

Eco-Checkup