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Gestione RENTRI dal Portale Ufficiale: tutto facile se si producono pochi rifiuti?

Le criticità operative da considerare per evitare errori

Gestire il Registro Digitale attraverso il Portale di supporto RENTRI è una scelta comune per molte aziende, soprattutto quando il numero di rifiuti prodotti e, di conseguenza, quello delle annotazioni da effettuare è contenuto.

Ma produrre pochi rifiuti significa davvero che il Portale sia sempre la soluzione più semplice e sicura?

Non necessariamente.

Concentrarsi esclusivamente sul numero di annotazioni rischia infatti di far passare in secondo piano alcuni aspetti organizzativi e operativi che possono incidere sulla gestione quotidiana, aumentare il rischio di errori e rendere più complessa la continuità degli adempimenti.

Per capire se il Portale RENTRI è davvero adatto alla propria azienda, quindi, non basta considerare quanti movimenti vengono effettuati. È importante valutare anche come viene gestita l’attività, da chi e con quali strumenti di controllo.

Le principali criticità operative del Portale RENTRI

Il Portale consente di gestire gli adempimenti fondamentali legati al Registro Digitale, ma presenta alcune limitazioni strutturali che è importante conoscere prima di scegliere di affidarsi esclusivamente a questo strumento.

  • Anagrafiche da inserire manualmente

Il Portale non permette di gestire in modo strutturato e completo le anagrafiche utilizzate nella compilazione di registri e formulari.

Questo significa che una parte delle informazioni deve essere inserita manualmente ogni volta, con un maggiore impiego di tempo e, soprattutto, con un aumento del rischio di errori nella compilazione.

  • Nessun controllo automatico delle giacenze

Il Portale non consente di avere una stampa dei saldi delle giacenze, di conseguenza è complicato verificare che corrispondano a quelle effettivamente presenti nel deposito temporaneo.

Il controllo rimane quindi a carico dell’operatore, che deve verificare periodicamente le giacenze e individuare eventuali anomalie, carichi ancora aperti o situazioni che richiedono attenzione.

  • La conservazione a norma deve essere gestita esternamente

La semplice compilazione e trasmissione del Registro Digitale sul portale non esaurisce gli obblighi legati alla gestione e alla conservazione della documentazione.

La conservazione a norma AgID del Registro e dei FIR nei rispettivi formati digitali deve essere integrata attraverso un servizio esterno, così da garantire nel tempo la validità e l’integrità della documentazione.

  • Il MUD non viene gestito dal Portale

Un altro aspetto da considerare riguarda il MUD, la dichiarazione annuale relativa ai rifiuti prodotti e gestiti. 

Nonostante la digitalizzazione di formulari e registro l’obbligo di presentazione del MUD annuale permane ed è totalmente distinto dal RENTRI.

Il Portale RENTRI non mette a disposizione una funzione completa per la redazione della dichiarazione. L’azienda deve quindi organizzarsi autonomamente per elaborare i dati necessari e predisporre il MUD.

Non conta solo quanti rifiuti producete

A questo punto emerge un aspetto importante: il numero di rifiuti prodotti è solo uno degli elementi da considerare.

Anche un’azienda con pochi movimenti può trovarsi a gestire diverse attività, controlli e scadenze che richiedono competenze specifiche e una buona organizzazione interna.

Prima di scegliere di utilizzare esclusivamente il Portale RENTRI, è quindi utile porsi alcune domande.

  • Chi gestisce il RENTRI?

La persona incaricata ha le competenze necessarie per gestire correttamente il Registro e gli altri adempimenti?

E soprattutto: cosa succede in caso di ferie, malattia o assenza del referente?

Una gestione affidata a una sola persona può diventare un punto critico se non è prevista una figura in grado di sostituirla e garantire la continuità delle attività dato che la digitalizzazione non consente annotazioni e ricostruzioni predatate.

  • Come vengono controllate le giacenze?

Sapete sempre quanto rifiuto risulta presente nel Registro e quanto ne è effettivamente presente nel deposito?

E riuscite a individuare rapidamente eventuali carichi aperti da troppo tempo che impongono all’azienda l’esigenza di procedere ad uno smaltimento?

  • Come vengono monitorati i limiti del deposito?

La gestione del deposito temporaneo richiede anche un controllo costante delle quantità presenti.

Avete un sistema che vi permetta di sapere quando vi state avvicinando ai limiti previsti e di intervenire per tempo?

Quando il Portale può essere una soluzione adatta?

Il Portale ufficiale può essere una soluzione adeguata per un’azienda con un numero contenuto di movimenti, a condizione che la semplicità della gestione sia supportata da una buona organizzazione interna.

In particolare, è importante che l’azienda disponga di almeno due persone formate sulla normativa ambientale e sulla corretta gestione del Registro Digitale, in modo da garantire la continuità delle attività anche in caso di assenza del referente principale.

Il punto, quindi, non è soltanto chiedersi “Quanti rifiuti produciamo?”, ma anche “Siamo organizzati per gestirli correttamente e senza interruzioni?”

Per chiarire questi aspetti, capire nel dettaglio come utilizzare il Portale RENTRI e valutare gli aspetti organizzativi, abbiamo preparato un webinar gratuito.

Durante l’incontro analizzeremo casi pratici, approfondiremo le modalità di gestione del Registro Digitale e mostreremo gli aspetti da considerare per evitare errori e garantire la continuità degli adempimenti.

Un’occasione per capire cosa SERVE DAVVERO per gestire il RENTRI dal Portale ufficiale e attuare scelte che tutelino realmente la vostra azienda consentendovi di lavorare più serenamente.