Buongiorno a tutti, sono Fabio Guarinoni e sono uno dei Commerciali di questa realtà.

Sono nato nel 1969 a Brescia, felicemente sposato e con una figlia che adoro. Fino a 48 anni ho lavorato come Resp. Commerciale/Acquisti presso alcune realtà locali, poi nel 2017 ho aderito al progetto Intramedia stimolato dal metodo di gestione dei rifiuti e dal messaggio che trasmetteva.

Sono rimasto affascinato da questo modello basato sulla consapevolezza delle scelte dei singoli e dalle enormi ripercussioni che queste hanno sul benessere del territorio.

Questo lavoro mi dà la possibilità di incontrare continuamente nuove persone con cui posso confrontarmi sui valori che da sempre mi guidano (tutela, benessere collettivo).

In passato sono stato per 10 anni un amministratore pubblico, anni caratterizzati dalla cura del territorio, reso possibile attraverso scelte consapevoli con l’obiettivo di garantire il benessere della comunità.

Questo atteggiamento lo ritrovo ogni giorno in Intramedia. La volontà di collaborare è stata quindi un gesto spontaneo percepito da entrambe le parti come la naturale evoluzione del nostro percorso.

La mia avventura è iniziata con grande entusiasmo ma anche con qualche difficoltà, per quanto le nostre intenzioni fossero allineate il mio background lavorativo era molto differente.

Con il supporto di tutto il team però in pochissimo tempo ho colmato il gap e sono riuscito a contribuire attivamente alla diffusione delle conoscenze e dei processi di gestione degli scarti e rifiuti aziendali.

Il mio lavoro mi stimola molto, la materia è in continua evoluzione così come gli aggiornamenti normativi, il costante rinnovamento richiede un interscambio continuo con i nostri clienti e un adeguamento delle pratiche.

La cosa che più apprezzo è sentire dai miei clienti frasi come “grazie dell’aiuto Fabio, senza le informazioni che mi avete dato non avrei saputo come affrontare questo problema”.

Succede più spesso di quanto si possa immaginare, solo pochi oltre a svolgere il lavoro di smaltimento informano.

Noi abbiamo fatto la scelta opposta: trasmettere consapevolezza, spronare le persone a informarsi per capire come tutelarsi.

Lo facciamo anche attraverso la comunicazione di informazioni scomode che possono destabilizzare prassi consolidate.

Pensiamo che un buon partner abbia questo difficile ruolo, consapevoli che mettersi in discussione è faticoso ma che i benefici valgono sempre lo sforzo.

Sarà un piacere avere un confronto con chiunque abbia il desiderio di valutare le vecchie pratiche per affrontare con maggior tranquillità le sfide che il futuro ci impone. 

Buona giornata e buon lavoro a tutti.