Istruzioni di compilazione del Registro Cronologico e dei Formulari
Aggiornamento al 25/08/2026 alle ore 14:30
Il Decreto Direttoriale MASE n. 210 del 31 luglio 2026 aggiorna le istruzioni tecniche per la compilazione del registro di carico e scarico e del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) nell’ambito del sistema di Tracciabilità dei Rifiuti – RENTRI.
Cosa sta succedendo davvero?
Dal 16 settembre 2026, lo ricordiamo, il Formulario Digitale (XFIR) diventerà obbligatorio.
Proprio mentre molte aziende si preparano a iniziare concretamente a utilizzarlo, il MASE ha introdotto nuove indicazioni operative che chiariscono diversi aspetti della gestione del Registro e del Formulario Digitale.
Abbiamo analizzato il Decreto e selezionato le indicazioni operative che riteniamo particolarmente importanti per le aziende, dalle modalità di compilazione e firma fino alla gestione degli errori e delle situazioni più specifiche.
Ecco, in sintesi, le principali novità da conoscere prima del 16 settembre.
XFIR SENZA ERRORI 01
Sai davvero quale data deve avere un formulario?
La data di emissione del formulario deve essere uguale o antecedente alla data di inizio del trasporto. Non può mai essere successiva.
XFIR SENZA ERRORI 02
La data di vidimazione coincide con la data di emissione del formulario?
No. Sono due informazioni diverse. La data di emissione è quella valorizzata dal compilatore quando inizia la compilazione.
XFIR SENZA ERRORI 03
I formulari devono essere utilizzati nell’ordine con cui sono stati vidimati?
No. Le nuove istruzioni confermano che i FIR possono essere utilizzati anche in un ordine diverso rispetto a quello della loro vidimazione.
ATTENZIONE
Quando il destino accetta tutto il rifiuto, deve comunque indicare la quantità accettata anche se in partenza è stato barrato “Peso verificato in partenza”.
XFIR SENZA ERRORI 04
Se hai una pesa aziendale sei obbligato a barrare “peso verificato in partenza”?
No. Le nuove istruzioni chiariscono che non esiste questo obbligo.
XFIR SENZA ERRORI 05
Se il tuo rifiuto ha un codice EER che termina con 99 puoi limitarti alla descrizione del catalogo del codice?
No. La descrizione deve identificare il rifiuto in modo chiaro e univoco.
XFIR SENZA ERRORI 06
Se il codice EER NON termina con 99 devi riportare la descrizione del Catalogo Europeo dei Rifiuti?
NO, non devi riportarla. Se lo desideri, però, puoi utilizzare una descrizione aziendale che identifichi correttamente il rifiuto.
ATTENZIONE
Se il trasporto del rifiuto avviene in cisterna non è corretto barrare la voce “Alla Rinfusa”.
XFIR SENZA ERRORI 07
La casella “Detentore” va barrata sempre?
No. Va barrata solo quando chi detiene il rifiuto non coincide con il produttore effettivo del rifiuto.
XFIR SENZA ERRORI 08
L’ADR va indicato solo quando il trasporto è completamente soggetto?
NO. Il campo ADR deve essere compilato anche nei casi di esenzione parziale.
ATTENZIONE
Manutentori e attività presso clienti: questo è uno dei punti che genera più rischi. Il mezzo di trasporto utilizzato deve essere inserito nell’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali.
XFIR SENZA ERRORI 09
Il primo intermediario va sempre indicato?
No. Va indicato solo se interviene realmente nella transazione.
XFIR SENZA ERRORI 10
Quando intervengono più intermediari, quale va indicato nel campo 5 del formulario?
Va indicato quello che si relaziona con il produttore del rifiuto. Gli altri intermediari devono essere riportati nell’allegato dedicato.
XFIR SENZA ERRORI 11
La voce “Validità al” indica davvero la scadenza dell’analisi?
No. Le nuove indicazioni confermano che in questo campo bisogna indicare la data di emissione dell’analisi.
XFIR SENZA ERRORI 12
Il campo “Caratteristiche chimico-fisiche” va compilato sempre?
No. Per i produttori iniziali di rifiuti non deve essere compilato.
XFIR SENZA ERRORI 13
La sezione “Analisi” va compilata sempre?
No. Va compilata solo quando il trasporto richiede un’analisi.
Oltre a questi, tra gli aspetti più importanti c’è anche la gestione degli eventuali errori nella compilazione del formulario.
Con il documento digitale, infatti, è fondamentale prestare particolare attenzione a ciò che viene inserito prima della firma.
Una volta firmato il formulario, non è possibile semplicemente intervenire sul documento e correggere l’errore come si farebbe con un formulario cartaceo.
Questo porta a una conseguenza molto concreta: le procedure aziendali devono essere definite prima di iniziare a utilizzare l’XFIR.
- Chi deve compilare il formulario?
- Chi deve firmarlo?
- In quale momento?
- Cosa bisogna fare se viene rilevato un errore?
- Come deve comportarsi l’azienda quando qualcosa non va come previsto?
Sono domande che è meglio affrontare prima del 16 settembre, e non quando il formulario digitale sarà ormai obbligatorio.
Per questo abbiamo organizzato un Webinar Gratuito dedicato all’XFIR, pensato per spiegare in modo pratico e operativo cosa cambia davvero con le nuove istruzioni e con l’entrata in vigore dell’obbligo del formulario digitale.
11 SETTEMBRE | ORE 10.00
Formulario Digitale: come gestire gli imprevisti?
Sarà l’occasione per fare il punto sulle principali novità, capire come organizzarsi concretamente e arrivare al 16 settembre senza dover improvvisare.
Perché il 16 settembre l’XFIR diventerà obbligatorio e arrivare preparati è molto più semplice che correggere gli errori dopo.