Breaking News – FIR Digitale: tornano le condizioni operative ordinarie
Aggiornamento al 31/03/2026 alle ore 14:30
Con avviso ufficiale del 31/03/2026, il RENTRI ha comunicato la chiusura dell’evento di indisponibilità iniziato il 13 febbraio 2026.
A partire dal 14/04/2026 alle ore 00:00, i servizi per la gestione del FIR digitale torneranno pienamente operativi in condizioni ordinarie.
Cosa sta succedendo davvero?
Negli ultimi mesi il sistema ha operato in una condizione anomala, con servizi parzialmente indisponibili e procedure di emergenza attivate per garantire la continuità operativa delle imprese.
Ora si torna alla cosiddetta “normalità”, ma è importante chiarire cosa significa davvero.
Con l’avviso ufficiale:
- l’evento di indisponibilità iniziato il 13 febbraio è chiuso
- dal 14 aprile 2026 il FIR digitale torna pienamente operativo
- terminano le procedure straordinarie di gestione emergenza
Ma attenzione: il ritorno alla normalità non è “senza regole”.
Cosa NON sarà più possibile fare?
Dal 14 aprile non sarà più consentito utilizzare le procedure di emergenza previste dall’Allegato 1 al D.D. 25/2026.
In particolare:
- non sarà possibile trasformare un FIR digitale in cartaceo senza giustificazione
- non sarà più ammesso l’utilizzo delle deroghe legate all’indisponibilità del sistema
Quelle regole erano valide solo durante la fase di emergenza tecnica.
Attenzione: il cartaceo NON sparisce.
Qui nasce la principale confusione.
Il ripristino del sistema RENTRI non annulla il Decreto Milleproroghe.
Questo significa che:
- il FIR cartaceo resta utilizzabile fino al 15/09/2026
- non siamo in un “tutto digitale obbligatorio”
Ma non significa nemmeno “liberi tutti”
Cosa Cambia DAVVERO?
Dal 14 aprile:
- il sistema digitale è pienamente attivo
- le procedure di emergenza non sono più giustificate
- le scelte operative devono essere fatte con maggiore consapevolezza
Non siamo più in emergenza tecnica, ma in una fase di transizione gestita.
Il nostro Consiglio Operativo
Il cartaceo è ancora possibile, ma non va interpretato come una soluzione comoda per rimandare il digitale.
La proroga è un cuscinetto operativo, non un invito a posticipare tutto.
Questo è il momento giusto per:
- evitare problemi a ridosso delle scadenze future
- strutturare correttamente il FIR digitale
- definire ruoli e procedure interne
- fare pratica senza pressione
E se il destinatario rifiuta il digitale?
In linea generale, il sistema non prevede che un operatore possa imporre unilateralmente il formato.
Tuttavia, fino al 15/09/2026, in presenza di vincoli operativi reali lungo la filiera, resta possibile ricorrere al FIR cartaceo nei limiti previsti dalla normativa transitoria.
Approccio operativo nei casi di emergenza
Dal 14/04/2026, in caso di problemi tecnici:
- l’indisponibilità non sarà più imputabile al RENTRI
- si dovranno distinguere problemi locali o infrastrutturali
Se il problema riguarda l’emittente, è possibile passare al cartaceo secondo le regole transitorie.
Se invece il problema avviene durante il trasporto o presso il destinatario, il FIR nato digitale deve essere gestito in cartaceo con due elementi fondamentali:
Accorgimento 1 – Annotazione obbligatoria
Sul FIR cartaceo deve essere riportata la dicitura:
“FIR emesso in modalità cartacea ai sensi di quanto previsto dall’Allegato 2 al Decreto Direttoriale n. 25 del 5.2.2026”
Questa annotazione è obbligatoria e serve a garantire la tracciabilità del documento.
Accorgimento 2 – Dichiarazione di indisponibilità
È inoltre necessario compilare la:
“Dichiarazione di indisponibilità temporanea”
da:
- modello ufficiale in Appendice all’Allegato 2
- inviare via PEC a: dit.rentri@pec.it
- entro il primo giorno lavorativo successivo alla fine dell’indisponibilità
Questa dichiarazione:
- descrive l’evento
- motiva l’uso del cartaceo
- collega l’emergenza ai FIR emessi
È il documento chiave in caso di controlli.
Perché questo passaggio è importante
La domanda che molti si stanno facendo è:
“Perché complicarsi la vita con il digitale?”
La risposta è semplice: perché il sistema sta evolvendo.
Tornare indietro senza strategia oggi significa rischiare di trovarsi impreparati domani.
La vera direzione
Questo è il momento giusto per:
- consolidare il digitale
- sistemare procedure interne
- evitare improvvisazioni future
- lavorare in modo progressivo e controllato
Come sempre, il nostro approccio è pragmatico: osserviamo cosa accade realmente sul campo, evitiamo interpretazioni eccessivamente prudenziali e condividiamo solo indicazioni concrete e applicabili. Continueremo ad aggiornare il quadro normativo ogni volta che sarà necessario e, per chi vuole approfondire gli aspetti operativi e chiarire i casi pratici più complessi, vi invitiamo a partecipare al webinar del 17/04/2026 “Rispondiamo alle vostre domande sul RENTRI.“