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Ecco le vostre Scadenze
GESTIONE DEL FORMULARIO
Fino al 12 febbraio 2025
- Emettere il FIR con il modello STORICO, in formato cartaceo, in una delle seguenti modalità: a) con vidimazione digitale e compilazione con sistemi gestionali, oppure b) con vidimazione digitale e compilazione manuale, oppure c) con vidimazione presso la CCIAA e compilazione manuale.
- Ricevere la 4a copia del FIR con il modello previsto dal DM 145/1998, in formato cartaceo, mediante consegna diretta o posta ordinaria, oppure mediante posta elettronica certificata.
A decorrere dal 23 gennaio 2025
- Vidimare digitalmente i NUOVI modelli di formulario dal portale del RENTRI, mediante: a) incaricato interno, b) Smaltimento Assistito (incaricato esterno), c) gestionale rifiuti abilitato all’interoperabilità con il RENTRI. N.B.: questi formulari non potranno essere utilizzati prima del 13 febbraio 2025
A decorrere dal 13 febbraio 2025
- Emettere il FIR con il NUOVO modello in formato cartaceo, con compilazione: a) a mano dell’incaricato interno, b) Informatizzata di Smaltimento Assistito (incaricato esterno), c) informatizzata mediante gestionale rifiuti abilitato all’interoperabilità con il RENTRI, d) informatizzata del trasportatore di turno.
- Ricevere la copia del FIR, compilata in tutte le parti, con il nuovo modello in formato cartaceo a cura del trasportatore, mediante consegna diretta o posta elettronica certificata, oppure tramite i servizi resi disponibili dal RENTRI.
A decorrere dal 13 febbraio 2026
- Emettere il FIR con il NUOVO modello in formato digitale, con vidimazione digitale AUTOMATICA e compilazione tramite: a) incaricato interno, b) Smaltimento Assistito (incaricato esterno), c) gestionale rifiuti abilitato all’interoperabilità con il RENTRI, d) informatizzata del trasportatore di turno.
- Ricevere la copia del FIR, compilata in tutte le sue parti, prodotta con il nuovo modello in formato digitale, tramite i servizi resi disponibili dal RENTRI a cura del destino.
GESTIONE DEL REGISTRO DI CARICO E SCARICO
Fino al 12 febbraio 2025
- Tenere il registro secondo i modelli previsti dal DM 148/1998, in formato cartaceo con vidimazione presso la CCIAA, anche delegando le organizzazioni di categoria o loro società di servizi, come previsto dall’art.190 c.7 del D.lgs.152/2006.
A decorrere dal 04 novembre 2024
- Vidimare il NUOVO modello di registro in formato cartaceo, scaricando il format esemplare dal RENTRI presso la CCIAA mediante: a) proprio personale che si reca in CCIAA, b) Smaltimento Assistito (incaricato esterno), c) delegato art. 190 DL 152/06. N.B.: questi registri non potranno essere utilizzati prima del 13 febbraio 2025
A decorrere dal 13 febbraio 2025
- Tenere il registro secondo il NUOVO modello in formato cartaceo, con il format esemplare scaricato dal RENTRI, mediante: a) proprio personale che si reca in CCIAA, b) Smaltimento Assistito (incaricato esterno), c) delegato art. 190 DL 152/06.
Dalla data di iscrizione al RENTRI (che dovrà avvenire tra il 15.06.25 e il 14.08.25)
- Tenere il registro secondo il NUOVO modello in formato digitale con vidimazione AUTOMATICA, mediante: a) incaricato interno, b) Smaltimento Assistito (incaricato esterno), c) gestionale rifiuti abilitato all’interoperabilità con il RENTRI, d) delegato art. 190 DL 152/06.
ISCRIZIONE AL RENTRI
A decorrere dal 15 giugno 2025 ed entro il 14 agosto 2025
- Iscriversi al RENTRI, mediante: a) incaricato interno, b) Smaltimento Assistito (incaricato esterno), c) delegato art. 190 DL 152/06.
TRASMISSIONE DEI DATI AL RENTRI
Dalla data di iscrizione al RENTRI (che dovrà avvenire tra il 15.06.25 e il 14.08.25)
- Trasmettere i dati dei registri di carico e scarico, con cadenza mensile, entro la fine del mese successivo a quello dell’annotazione, tramite a) incaricato interno, b) Smaltimento Assistito (incaricato esterno), c) gestionale rifiuti abilitato all’interoperabilità con il RENTRI, d) delegato art. 190 DL 152/06.
A decorrere dal 13 febbraio 2026
- Trasmettere i dati dei FIR per i soli rifiuti pericolosi, con le tempistiche previste per l’annotazione del movimento sul Registro di carico e scarico, tramite a) incaricato interno, b) Smaltimento Assistito (incaricato esterno), c) gestionale rifiuti abilitato all’interoperabilità con il RENTRI, d) delegato art. 190 DL 152/06.
Commento
Cari produttori di rifiuti che vi trovate nel raggruppamento che è chiamato ad iscriversi nella seconda fascia, il legislatore ha ritenuto di lasciarvi qualche mese in più per entrare nel RENTRI, ma siamo sicuri che questa opportunità, in realtà non sia una sorta di trappola?
Con questa provocazione vogliamo sottolineare che doversi iscrivere subito al RENTRI, effettivamente impone di familiarizzare subito con i nuovi adempimenti digitali, ma risparmia tutta l’operatività necessaria per adeguarsi alla fase transitoria del registro cartaceo.
Nei 4-5 mesi che vi vengono concessi prima di iscriversi al RENTRI dovrete comunque imparare a compilare il nuovo modello di registro e prima di compilarlo dovrete generarlo dal portale RENTRI per portarlo FISICAMENTE ancora in CCIAA a vidimare insieme ad altre migliaia di utenti che affolleranno le camere di commercio con probabili disservizi per le aziende.
Con questa prospettiva, non vale forse la pena di iscriversi e partire subito con il registro digitale nel portale RENTRI?
Se noi fossimo al vostro posto non avremmo dubbi ma la scelta spetta a voi.
Altra valutazione che riteniamo importante condividere con voi riguarda le esigenze tecnologiche e competenziali necessarie per assecondare quanto imposto dalle novità normative. Di sicuro un’azienda con il vostro volume di movimento rifiuti non può pensare di rispettare gli adempimenti del registro digitale e della trasmissione dei dati al RENTRI senza il tramite di un software rifiuti in grado di interoperare con il portale del RENTRI.
Lavorando in questo settore sappiamo bene che sono pochissimi i programmi gestionali che integrano nelle loro funzioni la gestione dei rifiuti e pertanto avere un pacchetto rifiuti che interoperi con il RENTRI, significa dover acquisire un nuovo software in cui replicare i dati necessari alla gestione rifiuti, con conseguente formazione delle risorse e l’esigenza di dedicare tanto tempo a tutte le novità introdotte dal Decreto RENTRI.
Consigli
Prima di tutto se non avete ancora stilato un crono programma di attività da eseguire in previsione del 13 febbraio 2025, prendete in mano la situazione e metterla sotto controllo. Se vi può interessare, noi vi possiamo supportare in questa attività con il nostro servizio “RENTRI check”.
Per quanto riguarda le nuove incombenze digitali, noi riteniamo che le aziende ancora prive di un software rifiuti se introducessero in azienda un nuovo programma farebbero una scelta completamente antieconomica, con l’aggravio del rischio di sanzioni dovuto alle competenze necessarie per i nuovi adempimenti del decreto RENTRI. Per tale ragione abbiamo predisposto 2 servizi in grado di sollevare aziende come la vostra dall’onere di connettersi e operare col RENTRI. “Registro Outdoor” vi toglie il pensiero delle scritture di carico e scarico, mentre “Total RENTRI” è una proposta modulare con la quale potete assegnarci oltre al registro anche tutte le altre attività di cui vi volete dimenticare per consentire a te e agli altri collaboratori di dedicare il vostro tempo ad attività più strategiche per il vostro business.
Noi siamo pronti ad agire, e voi?
Servizio consigliato
RENTRI-Check
Il servizio per scoprire adempimenti e scadenze RENTRI per la vostra Azienda. Garantito al 100%
Maggiori informazioni
Esperto RENTRI
Se vuoi ricevere chiarimenti sui nostri servizi o risolvere ogni dubbio sul decreto RENTRI contatta i nostri esperti.