TRADIMENTO: LO SAI QUAL È LA COSA PEGGIORE?

tradimento

 

Quando il tuo partner non rispetta le tue aspettative si rompe qualcosa, vero? La delusione è un sentimento che lascia un segno indelebile. Per me il rapporto con i clienti è molto simile a quello che c’è fra una coppia.

Le similitudini sono tantissime:

  • si può stare insieme senza sentimento, solo per abitudine;
  • si può stare insieme per convenienza;
  • si può stare insieme e condividere gioie e dolori, per far crescere il rapporto.

Perché tutto funzioni, però bisogna volerlo in due.

Nel mondo dei rifiuti perché un’azienda sia veramente tutelata, bisogna volerlo in due. Serve un’azienda che sia interessata a rispettare la normativa e un partner capace di curare i suoi interessi.

INVECE! COSA VEDO INTORNO A ME?

Troppe aziende “single” o che vivono il rapporto coi “consulenti/smaltitori” per abitudine o per convenienza.

Danno talmente poca importanza a questo rapporto che non controllano nemmeno come si comporta il partner.

Sarebbe come se una donna sposata rimanesse insieme al proprio uomo che però non le dimostra mai affetto se non nel letto!!

Se tu pensi al tuo collaboratore per i rifiuti, lo vedi come uno che si preoccupa solo di portarti via i rifiuti e farsi pagare o si interessa veramente di tutelarti?

Apri bene gli occhi! Te lo dico per esperienza.

Fra le mie varie mansioni c’è anche quella di “avvocato divorzista dei rifiuti”. Io e i miei collaboratori apriamo gli occhi alle aziende e le mettiamo davanti alla triste verità: 9 volte su 10 l’azienda ha un partner che DELUDE LE SUE ASPETTATIVE.

Questo si chiama TRADIMENTO!!

Il produttore crede di essere tutelato e invece gli faccio notare classificazioni pilotate, adempimenti non segnalati, abbandono.

Se tu avessi il dubbio che il tuo smaltitore tradisca le tue aspettative, cosa faresti?

Potrei scrivere un libro intero su tutti i produttori di emulsione esausta a cui ho aperto gli occhi, ma non voglio rubarti troppo tempo! Più di 100 imprenditori convinti di essere tranquilli nella loro gestione del rifiuto, ma che in realtà erano esposti, in modo improprio, a sanzioni fino a 48’000€!!!

Una storia di tradimento, però te la voglio raccontare, è una “infedeltà” particolare che non si valuta spesso e riguarda l’argomento di oggi.

DEPOSITO TEMPORANEO o STOCCAGGIO PROVVISORIO ?

Ti parlerò di questi due concetti che riguardano l’accumulo dei rifiuti in azienda.

Lo faccio perché chi ignora queste definizioni e quello che rappresentano, corre seri rischi.

Il Web è pieno di definizioni e commenti a questi concetti, ma come sempre usano paroloni che difficilmente riesci a calare nella tua realtà.

Oggi ti voglio dare due definizioni molto semplificate anche se non tecnicamente perfette per aiutarti a capire la differenza.

Deposito temporaneo: accumulo di rifiuti non autorizzato, ma legale perché rispetta criteri volumetrici e/o temporali

Stoccaggio provvisorio: accumulo di rifiuti autorizzato necessario per chi deve detenere quantità superiori a 30 m³ per un periodo maggiore a tre mesi

Tu una volta nella vita di imprenditore devi farti e risponderti a questa domanda: posso tenere i rifiuti in azienda senza farmi autorizzare?

Te la devi fare perché troppo spesso diamo per scontato che la risposta sia “SI”,

MA IN REALTA’ NON È COSI’ PER TUTTI

Per rispondere meticolosamente e correttamente a questa domanda bisogna valutare e incrociare anche la “frequenza degli smaltimenti” ma prima voglio che tu capisca e riesca a dominare l’aspetto “VOLUME”.

Apro una parentesi (Attenzione che ho detto “volume” non “peso”.  Nel complesso mondo dei rifiuti c’è parecchia confusione a proposito. Chilogrammi, litri o metri cubi? Ve la faccio semplice:

  • registri, formulari, MUD à usare solo ed esclusivamente Kg
  • valutazione magazzino rifiuti à si ragiona in metri cubi.) Chiusa parentesi.

Quindi nonostante tu abbia usato sempre e solo i chilogrammi per parlare dei tuoi rifiuti, oggi per rispondere alla domanda dobbiamo ragionare in METRI CUBI.

Ora vengo al dunque. Perché devi valutare quanti metri cubi di rifiuto hai in stoccaggio? Per non fare la fine di Marinella e Sebastiano!!

Azienda storica della provincia di Brescia con 40 anni di attività e 40’000 mq di azienda che essendosi sempre affidata alle indicazioni dello smaltitore di turno non si erano mai accorti di superare regolarmente i 30 mc di rifiuti in azienda senza essere autorizzati a farlo.

A Marinella e Sebastiano è caduta la mascella quando hanno realizzato che nessuna delle figure a cui si erano rivolti li avesse mai fatti sedere a ragionare su questo aspetto!

Ora per evitarti lo stesso problema ti do 2 indicazioni per capire se puoi stoccare i rifiuti SENZA UN’AUTORIZZAZIONE rispettando 1 dei criteri normativi:

VOLUMETRICO: (semplice, semplice … poi vedremo le eccezioni) se non vuoi smaltire più di una volta all’anno i tuoi rifiuti non devi avere in azienda più di 30 mc di rifiuti DI CUI al massimo 10 mc di rifiuti pericolosi

TEMPORALE: se lo smaltimento di tutti i rifiuti avviene con una frequenza trimestrale non ci sono limiti volumetrici da rispettare

Ora tocca a te. Storpiando leggermente il carissimo Marzullo, ti dico: Fatti la domanda e datti la risposta!!

Rispettando la mia correttezza professionale e non volendo creare allarmismi, devo tranquillizzarvi dicendo che secondo me, 99 aziende su 100, rispettano il criterio “volumetrico” e pertanto sono regolarmente in regime di DEPOSITO TEMPORANEO e solo una necessita di autorizzare lo STOCCAGGIO PROVVISORIO.

Ma vi garantisco che Marinella e Sebastiano non erano per nulla contenti di essere quel 1 su cento e di non aver mai ragionato sulle azioni da mettere in atto.

Vi saluto rinnovando come sempre la mia disponibilità per un confronto senza impegno qualora vogliate togliervi un dubbio o verificare la FEDELTA’ del vostro smaltitore… perché … la cosa peggiore di un tradimento è quando lo subisci in continuazione e tu sei l’unico a non saperlo!! In altre parole: quando ti prendono per il culo!!! A te piace?

Buon lavoro e buona vita, te lo auguro perché chi lavora bene ha una vita buona.

Luca Moretta
Esperto nella Gestione e Smaltimento Rifiuti

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1 Commento

  1. LUCIA FESTA says:

    SE HO CAPITO BENE:
    STOCCAGGIO VOLUMETRICO: per smaltimenti spot 1 volta all’anno e non si devono superare in tot. tra tutti i rifiuti 30 mc di cui max 10 mc pericolosi.;
    STOCC.TEMPORALE: se provvedi a smaltire max entro 3 mesi i rifiuti non hai il limite dei 30 Mc.; (dubbio ma se noi smaltissimo solo 2 – 3 rifiuti nei 3 mesi ed gli altri di cui non raggiungiamo un quantitativo adeguato a giustificare la spesa li tenessimo in sospeso per fine anno?);
    DEPOSITO TEMPORANEO: accumulo di rifiuti all’interno della regola smaltimento Volumetrico o temporale;
    STOCCAGGIO PROVVISORIO: accumulo di rifiuti per q.tà sup. 30 Mc. (serve autorizzazione, non ho capito.)
    Grazie per le delucidazioni.
    Ciao Lucia.