TI PRESENTO IL MIO AMICO SUPERFABIO

Tu da bambino non avresti voluto avere un supereroe per amico?

Oggi non ti parlo di rifiuti perché quando vengo a conoscenza di certe eccellenze non posso semplicemente rallegrarmi personalmente ma devo condividere per cercare di diffondere positività.

Chi è Fabio?

L’ho già definito amico e mi sono permesso questa confidenza perché il rapporto che c’è con lui va oltre il rapporto professionale. In realtà l’ho conosciuto proprio per lavoro.

Lui conduce il suo ruolo di responsabile ufficio ambiente di una grande azienda con una integrità morale esemplare.

Ha scelto di affidarsi a me quando avevo appena iniziato la mia impresa nonostante avesse sul tavolo le proposte di aziende molto più storiche perché fra le righe aveva capito, forse anche prima di me, che avrei potuto aiutarlo a mettere ordine in azienda e tutelarli senza secondi fini, mettendo le loro esigenze al centro delle mie attenzioni.

Già questo è sufficiente ai giorni nostri, fatti di “incentivi personali”, per distinguersi da un ordinario preposto con potere di spesa, ma quello che vi voglio raccontare va ben oltre.

Secondo voi una persona così si può limitare a condurre in modo etico la sua professione?

Noooo! Finito l’orario lavorativo dedica il suo tempo a bambini provenienti da famiglie in grosse difficoltà, a persone che stanno pagando i loro errori, ad adulti socialmente disagiati, alla politica poco sociale del suo paese!!!!!!!!!!!!!!

Altro? Non lo escludo! Potrebbe anche avermi tenuto nascosto qualcosa per modestia! Non è mica uno che va in giro a sbandierare ai quattro venti la sua UMANITÀ.

Ma l’ultima cosa che ha fatto, e che mi ha spinto a scrivere questo articolo ha superato ogni mia aspettativa.

Fabio viene a conoscenza per caso che in una situazione lavorativa ben circoscritta, delle persone subiscono discriminazioni da parte del loro responsabile.

Questa cosa è già stata segnalata al responsabile del responsabile, ma è così complicata da gestire che qualsiasi azione si decida di intraprendere qualcuno ne esce uscirebbe fortemente danneggiato pertanto si opta per il “facciamo finta di niente”

Lui cosa fa? Usa tutta la sua intelligenza sociale per trovare i giusti compromessi e mettere in campo le azioni che salvaguardino le persone discriminate avendo la certezza che quanto avvenuto non si ripeta e cerca una via d’uscita il più ‘indolore’ possibile  per colui che commetteva questa prevaricazione.

Un luminare dell’intelligenza sociale!

Rispetto alle premesse, qualcosa non torna. Avevo detto che era impossibile raddrizzare la situazione senza danneggiare qualcuno! In effetti manca un pezzo.

Il responsabile del responsabile dovrà rendere conto dal suo silenzio e Fabio per quanto messo in atto rischia  il suo posto, perché quando sei responsabile di aver modificato certi equilibri, non è scontato che te la lascino passare liscia!

Secondo voi Fabio non era consapevole di questa conseguenza? Certo!! Ai supereroi, però questo non interessa perché loro si battono per la giustizia, e giustizia è stata fatta.

Grazie Fabio!!

I valori che riesci a mettere nelle tue azioni quotidiane sono per me stimolo per coltivare i miei valori al fine di diffondere ottimismo nel futuro . Mi convinco sempre più che una comunità con persone volte a portare la felicità ad altre persone per condividerla insieme non sia una utopia.

Non credo che questo articolo potrà cambiare il mondo, ma se anche solo una persona stimolata da queste righe oggi farà una scelta volta al bene altrui, il tempo dedicato a questa scrittura e i tuoi sforzi saranno ampiamente ripagati.

Buon lavoro e buona vita…

Luca Moretta
Esperto nella Gestione e Smaltimento Rifiuti

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