Interviste


Intea Engineering

Il servizio di tenuta registro e tutela aziendale

Marco Spadacini – Responsabile ingegneria di processo e impianti e incaricato alla gestione amministrativa dei rifiuti

Luca: Buongiorno Marco, tutto bene?

Marco: Sì, grazie. Tu?

Luca: Tutto ok, grazie. Come ti anticipavo avrei piacere a parlare con te della nostra collaborazione, ma in particolare del nostro servizio di tenuta del registro di carico e scarico rifiuti.

Marco: Volentieri.

Luca: La nostra collaborazione non è iniziata con un’assistenza, giusto?

Marco: Esatto. Ci siamo conosciuti mediante un contatto comune che mi ha consigliato di chiamarvi per risolvere alcuni problemi che avevo con gli smaltimenti.

Luca: Mi ricordo. Era più di 5 anni fa. Siamo partiti dagli smaltimenti per arrivare ad una collaborazione più completa.

Marco: Esatto, man mano che ci conoscevamo, tu eri sempre attento a valutare le mie abitudini per darmi suggerimenti in merito ad alcuni accorgimenti da mettere in atto.

Luca: In poche parole ti ho snervato!

Marco: No, direi il contrario. Ci hai aiutato a capire e sistemare, di conseguenza a stare più tranquilli.

Luca: Questo mi fa molto piacere. Venendo al registro di carico e scarico cosa mi dici.

Marco: Ti dico che per i miei gusti abbiamo impiegato troppo tempo a darti l’incarico. Io e la mia proprietà siamo sempre stati molto attenti agli adempimenti dei rifiuti…

Luca: Confermo. Si nota che siete sensibili sia al rispetto dell’ambiente, sia alla tutela normativa dell’azienda.

Marco: Però, la tenuta del registro è stata sempre critica.

Luca: In che senso?

Marco: Nel senso che l’incaricato alla compilazione ero io, ma tale incarico era incompatibile con le incombenze del mio ruolo, di conseguenza puoi facilmente immaginare che al registro non dedicassi le energie necessarie.

Luca: Capisco bene, perché è un problema diffuso. Proprio qualche giorno fa un’azienda alla quale noi curiamo solo gli smaltimenti è stata sanzionata pesantemente perché era in arretrato di qualche settimana con la compilazione delle registrazioni.

Marco: Immagino che ora siano diventati tuoi clienti anche per il registro.

Luca: In effetti entro qualche giorno dovremmo ricevere la loro accettazione. Il problema è che la multa gli è costata quanto 15 anni del nostro servizio, quindi avrebbe fatto molto meglio a capire prima che il registro non è da sottovalutare e che se non hai la risorsa in grado di tenerlo bene e puntualmente, è meglio affidarlo a noi.

Marco: Concordo in pieno. Anche senza sanzioni il costo di questo vostro servizio è molto, molto interessante rispetto ai benefici che apporta all’azienda in termini di tutela, risparmio di tempo, risparmio di risorse interne, ordine, puntualità, monitoraggio. Pertanto è un servizio da acquistare indipendentemente dal timore di un controllo.

Luca: Grazie mille Marco. Direi che in poche parole hai spiegato bene il nostro servizio. Pensa che per noi non è facile fornire puntualmente questa prestazione, ma conoscendone l’importanza ci teniamo ad aiutare le aziende che ne sentono il bisogno.

Marco: Se non c’è altro, io tornerei al lavoro.

Luca: Direi che per oggi può bastare.

Marco: Perfetto. Buon lavoro.

Luca: Grazie e a presto.


Leitz

Check-up e la crescita azienda

Daniela Ornago Impiegata addetta ai rapporti con l’estero, ufficio acquisti, ufficio vendite e incaricata alla gestione amministrativa dei rifiuti

Luca: Buongiorno Daniela, come va?

Daniela: Direi che non c’è male, tu?

Luca: Tutto ok, grazie. Sono qui per rubarti un po’ del tuo tempo prezioso.

Daniela: Se è per una giusta causa volentieri.

Luca: Non salveremo il mondo, ma magari aiutiamo qualche imprenditore a correre meno rischi.

Daniela: Procediamo.

Luca: avrei piacere a parlare con te del nostro check-up. Te lo ricordi?

Daniela: Sì, è il primo servizio che avete fatto nella nostra azienda e da cui è nata la nostra collaborazione.

Luca: Posso chiederti come mai avete deciso di metterci alla prova con il check-up?

Daniela: Perché, nonostante non avessimo grandi carenze, temevano di non fare tutte le cose per bene. Pertanto quando siamo venuti a conoscenza di questo vostro strumento, privo di vincoli contrattuali e con la garanzia “soddisfatto o non mi paghi”, abbiamo ritenuto che fosse un’occasione da non perdere.

Luca: Quindi ci avete messo alla prova senza avere già deciso di diventare nostri clienti?

Daniela: Con tutto il rispetto per la tua azienda, come posso pensare di vincolarmi ad una azienda che non conosco? È stato fondamentale mettervi alla prova con la serenità che, se il vostro lavoro non ci fosse piaciuto, non avremmo sborsato nemmeno un euro e non avremmo avuto obblighi contrattuali con voi.

Luca: Come mai, invece, avete deciso di continuare la collaborazione?

Daniela: Perché era palese che sapete fare questo lavoro e lo fate preoccupandovi di tutelare in modo intelligente il vostro cliente. Soppesate e spiegate il peso degli adempimenti proponendo soluzioni sostenibili.

Luca: Queste tue parole mi ripagano di tanti sforzi, miei e dei miei collaboratori.

Daniela: A proposito dei tuoi collaboratori, complimenti perché siete una squadra ben assortita e composta da persone serie.

Luca: Visto che siamo in ambito complimenti, non posso esimermi nemmeno io dal complimentarmi con voi perché ci avete seguito bene mettendo in atto molti accorgimenti che vi hanno portato ad essere una delle aziende appartenenti all’élite delle “aziende con gestione di rifiuti tutelante”

Daniela: Grazie

Luca: Cosa ne pensi della nostra collaborazione?

Daniela: In senso generale molto bene e mi trovo in difficoltà a scegliere le parole giuste per descriverla. Da quando siete entrati in questa azienda il tema dei rifiuti non è più motivo di ansia. Ci avete preso per mano e insieme abbiamo intrapreso un viaggio con destinazione “tutela”.

Luca: Bisogna precisare che non eravate messi male. La vostra proprietà è sensibile da sempre alla tematica.

Daniela: Certo, è vero! Tu puoi essere sensibile finché vuoi, ma se non trovi il partner ideale non puoi stare sereno e pensare di essere tutelato. Di persone serie e competenti come voi sui rifiuti non ne ho mai incontrate.

Luca: Grazie, troppo gentile. Ora vorrei concentrare il discorso sul nostro servizio di tenuta del registro.

Daniela: Volentieri, perché ritengo che sia uno strumento davvero valido e utile.

Luca: Bene! Cosa ti piace?

Daniela: La lista è lunga. L’ordine e la pulizia delle scritture. Non dovermi preoccupare di fare le scritture. Ricevere indicazioni per le annotazioni sui formulari. Avere una stampa ogni 2 settimane dei miei saldi di registro. Tenete monitorati i miei volumi in stoccaggio e il rispetto delle tempistiche di avviamento allo smaltimento. In poche parole fate tutto voi!

Luca: Non è del tutto vero, ci sono alcune cosette che devi fare ancora tu!!

Daniela: Sì, certo. Ma vuoi mettere: fare i carichi periodici di tutti i rifiuti, preoccuparsi di raccogliere tutti i formulari, calcolare i saldi, tenere controllate le scadenze, evitare gli errori di compilazione!!! Non c’è confronto. Ora dobbiamo solo preoccuparci di controllare che i saldi sul registro combacino con le giacenze in stoccaggio e poco altro.

Luca: Quindi te la sentiresti di consigliare questo servizio anche ad altre aziende.

Daniela: Sì. Mi sono tolta un grande peso e neppure la prospettiva dell’introduzione del nuovo registro elettronico nazionale mi preoccupa. Tanto ci penserete voi ad adeguare il vostro servizio. Giusto?

Luca: Certamente. È il mio lavoro.

Daniela: Bene!

Luca: Abbiamo finito. Grazie per il tempo che mi hai dedicato e buon lavoro.

Daniela: Altrettanto. A presto.


Omc 2

L’inizio della collaborazione mediante il Check-up

Antonio Zoli – Responsabile Amministrativo

Luca: Buongiorno Antonio, tutto bene?

Antonio: Bene, grazie anche tu?

Luca: Direi proprio bene. Lavoro, ok. Salute, ok. Famiglia, ok. Finché continua così non ho proprio nulla di cui lamentarmi.

Antonio: Mi fa piacere.

Luca: Ti ho chiesto due minuti del tuo tempo perché avrei piacere a condividere con altre persone la vostra esperienza relativa alla gestione dei rifiuti

Antonio: Volentieri. Mi auguro che le mie parole possano servire per far comprendere ad altre aziende quanto sia facile voltare pagina e iniziare una gestione virtuosa dei rifiuti.

Luca: Proviamoci. Ti ricordi com’è cominciato tutto?

Antonio: Assolutamente, sì. Come dimenticarlo. Mi hai mandato per posta il tuo biglietto da visita: ovvero un pacco che conteneva molto materiale informativo sul vostro metodo di lavoro e il tuo libro. Guardando questo materiale io e la proprietà abbiamo impiegato tre minuti a decidere di contattarti. Parlavi del mondo rifiuti con una sensibilità per gli adempimenti che incombono sui produttori di rifiuti che non avevo mai riscontrato in altri operatori del tuo settore.

Luca: Ok, ma la vostra azienda non era messa male con le abitudini di gestione dei rifiuti.

Antonio: Certo che non eravamo messi male. La proprietà è sensibile a questo tema. Avevamo già cambiato anche un fornitore di questi servizi perché ci eravamo accorti che quello precedente era ben lontano da supportarci nelle nostre necessità. Resta comunque il fatto che quanto scritto nei tuoi materiali sembrava essere la collaborazione ideale.

Luca: Adesso … non esagerare.

Antonio: Intendo dire che parlavi di cose semplici ed interessanti, proponendo un inizio di collaborazione completamente non invasiva e priva di vincoli. Pertanto abbiamo deciso di avere un primo confronto con te.

Luca: Me lo ricordo. Sono venuto qui da voi e mi avete fatto mille domande.

Antonio: Mille domande, che ci sono servite per intuire che non c’era nessun pericolo e tanti potenziali vantaggi, mettendovi alla prova con il vostro check-up sulla gestione dei rifiuti.

Luca: Ti ringrazio per queste parole, perché è proprio quello che cerco di trasmettere agli altri produttori di rifiuti. Poi cosa è successo?

Antonio: Dopo avervi incaricato di svolgere il check-up, è iniziata una collaborazione che cresce giorno dopo giorno consentendoci di mettere in atto accorgimenti e prassi lavorative semplici ed efficaci che hanno reso la nostra azienda virtuosa nella gestione dei rifiuti regalando alla proprietà una consapevolezza e una serenità che ritengo non abbiano valore.

Luca: Quindi siete soddisfatti.

Antonio: Assolutamente sì. Quando abbiamo iniziato non credevamo di poter migliorare in così tante cose. Ci sembrava di essere già in ordine.

Luca: In effetti la vostra situazione non era disastrosa, ma c’è comunque una grossa differenza fra “essere abbastanza in regola” ed “avere una gestione virtuosa” che non teme le visite ispettive.

Antonio: A proposito di visite ispettive, te lo ricordi?

Luca: Come dimenticarlo, collaboravamo da poche settimane quando sono venuti a trovarvi.

Antonio: Era la forestale e stava facendo alcuni accertamenti qui in zona. Quando aprendo la porta realizzi che hai un ente di controllo che ti vuole controllare qualche momento di ansia lo vivi.

Luca: Comunque è andato tutto bene!

Antonio: Certo che è andata bene. Dopo avervi avvisato della loro presenza, ci avete raggiunto immediatamente e dopo aver illustrato il percorso che avevamo intrapreso insieme a voi hanno capito che la nostra azienda era desiderosa di fare le cose fatte per bene.

Luca: Grazie mille Antonio, sei stato gentilissimo. Ora ti lascio al tuo lavoro. Mi raccomando se avete bisogno di qualcosa non esitare a contattarmi.

Antonio: Va bene, va bene. Ma siete così tempestivi e puntuali nel ricordarci scadenze e proporci adeguamenti che risolvete i problemi prima ancora che noi li percepiamo.

Luca: Cosa ti devo dire: è il nostro lavoro e ci impegniamo per farlo al meglio.

Antonio: Non è scontato.

Luca: Lo so, non è nemmeno facile, ma ho scelto di occuparmi solo di rifiuti perché la materia è vasta e complicata, quindi per farlo al meglio devi specializzarti.

Antonio: Ok, Luca. Adesso devo salutarti perché il dovere mi chiama.

Luca: Ancora grazie mille e buon lavoro.

Antonio: Ciao.

Luca: Ciao


Rossi Fratelli

Il registro Outdoor

Alessandro Rossi – Amministratore Unico

Luca: Buongiorno Alessandro, tutto bene?

Alessandro: Tutto bene, grazie.

Luca: Ti chiedo gentilmente 5 minuti del tuo tempo per parlare della nostra collaborazione e in particolare di uno strumento. Me lo concedi?

Alessandro: Volentieri.

Luca: La nostra collaborazione è entrata nel vivo ad inizio 2019. Cosa ne dici di questi primi mesi.

Alessandro: Ti dico che abbiamo fatto talmente tanta strada insieme che che mi sembra trascorso molto più tempo.

Luca: Quando ti ho conosciuto c’è stata una cosa che mi ha colpito. Nonostante la tua dimensione artigianale ho trovato una mentalità da grande impresa. Tu hai sempre dato grande importanza alla normativa dei rifiuti e per questo motivo eri interessato a capire bene come stessero realmente le cose.

Alessandro: Su questo hai ragione. Io non vivo il mio lavoro con l’angoscia di arricchirmi sempre di più, piuttosto preferisco vivere sereno. Quindi nutro grande rispetto per la normativa rifiuti che mi risulta essere complicata. In voi ho trovato le persone ideali. Avete la premura di spiegare come funzionano le cose e proponete soluzioni che sono pensate per tutelare me e la mia realtà.

Luca: Mi fanno piacere queste parole perché ci tengo che arrivi questa sensazione ai miei clienti. Mi piace portare tutela per l’azienda e serenità per l’imprenditore.

Alessandro: Con noi ci siete riusciti in pieno.

Luca: Grazie, ma veniamo ora allo strumento di cui ti accennavo all’inizio. Vorrei parlare con te del nostro servizio di tenuta del registro di carico scarico dei rifiuti.

Alessandro: Ok.

Luca: Come mai hai deciso di affidarci questo servizio

Alessandro: Quando me lo avete illustrato ho capito subito che c’erano mille motivi per darvi l’incarico.

Luca: Esagerato, non credo siano mille. Hai voglia di dirmi quelli che apprezzi di più?

Alessandro: Faccio fatica a metterli in ordine di importanza ma il primo che mi viene in mente è il tempo che si risparmia e la puntualità con cui lo tengo aggiornato. In pratica dedicando 5 minuti, non per modo di dire, ogni 2 settimane ho sempre aggiornato il mio registro dei rifiuti.

Luca: Bene.

Alessandro: Oltre ad essere aggiornato sistematicamente, altra cosa importantissima, è fisicamente presso il mio stabilimento. Credo che questo aspetto sia importante soprattutto ora che sono in giro a fare i controlli.

Luca: Verissimo.

Alessandro: Altra cosa. Come dicevi tu sono un artigiano, ma il modo in cui si presenta ora il mio registro è quello di una grande azienda. Pagine stampate al computer che sono piacevoli da guardare, molto ordinate e scongiurano il rischio di sanzioni legato agli errori umani di compilazione.

Luca: Mi fa piacere.

Alessandro: Poi grazie a voi ho scoperto che il registro oltre ad essere un obbligo può essere anche uno strumento di controllo. Controlli che non faccio io ma che fate voi.

Luca: Puoi spiegarti meglio?

Alessandro: Intendo dire che grazie alle vostre indicazioni posso controllare la corrispondenza fra carichi presenti sul registro e giacenze reali in magazzino. Inoltre con il registro mi tenete sotto controllo il rispetto delle frequenze di smaltimento.

Luca: Ti viene in mente altro?

Alessandro: Al momento no.

Luca: Vedi che non erano mille?

Alessandro: Ho capito, ma sono cose molto importanti. Se io avessi benefici così importanti da tutti i servizi che pago sarei la persona più felice del mondo.

Luca: Mi pare di capire che sei soddisfatto del servizio.

Alessandro: Assolutamente sì. Mi chiedo come facevo prima. Ritengo che qualsiasi imprenditore una volta capito come funziona il vostro registro non possa fare a meno di provarlo… è tutta un’altra cosa.

Luca: Alessandro, sei stato gentilissimo come sempre e ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato.

Alessandro: Ci mancherebbe altro l’ho fatto volentieri per te.

Luca: A presto e buon lavoro

Alessandro: Altrettanto, ciao


Oleomec

La visita degli enti di controllo

Riccardo Mingardi – Titolare

Luca: Ciao Riccardo tutto bene?

Riccardo: Sì, grazie. E tu?

Luca: Non c’è male. Volevo rubarti qualche minuto per condividere con altri imprenditori la tua esperienza con SMALTIMENTO ASSISITITO. Posso?

Riccardo: Certamente. Anzi, mi fa piacere perché, dopo aver visto il pericolo in faccia, sono convinto che ci siano tanti miei colleghi imprenditori che sottovalutino la tua materia e le potenziali conseguenze di tale leggerezza.

Luca: Cosa intendi per “aver visto il pericolo in faccia”?

Riccardo: Intendo che il 29/04/2019 hanno suonato alla nostra porta due Carabinieri del Nucleo Forestale.

Luca: Come mai? Avevi combinato qualcosa di male o era successo qualcosa di strano nelle zone limitrofe alle vostre?

Riccardo: Assolutamente no, ci hanno detto che si trattava dell’attività ordinaria di monitoraggio ambientale delle aziende.

Luca: Tu hai avuto paura?

Riccardo: Sinceramente non ero esattamente entusiasta di vederli, ma di sicuro grazie al percorso condiviso con te eravamo molto più sereni rispetto a quello che saremmo stati se questa visita fosse avvenuta 1 anno fa.

Luca: Questo mi fa piacere. Siete stati molto bravi anche a chiamarci subito, appena sono arrivati..

Riccardo: E voi siete stati tempestivi a materializzarvi da noi.

Luca: Ritengo che la mia presenza durante questa tipologia di visite sia molto strategica: gli facciamo capire che avete scelto di affidarvi ad un esperto e in più posso dare le risposte corrette alle loro domande.

Riccardo: Se non avessimo messo in atto gli accorgimenti che abbiamo condiviso insieme a voi non sono così certo che il verbale si sarebbe chiuso ugualmente senza nessuna contestazione.

Luca: In effetti ce l’hanno anche detto i carabinieri, che si sono accorti di alcuni cambiamenti messi in atto sui registri…

Riccardo: Incredibile, sono bastati i vostri suggerimenti e la formazione della nostra risorsa interna per sistemare la tenuta del nostro registro di carico e scarico e evitare, di fatto, qualche decina di miglia di euro di sanzione.

Luca: Poi, secondo te, cos’altro hanno apprezzato della vostra gestione?

Riccardo: Tante cose:

• la presenza di smaltimenti per tutti i rifiuti prodotti e non solo i principali;

• l’organizzazione delle aree di stoccaggio e dei punti di raccolta nei reparti;

• la presenza di etichette identificative sui colli dei rifiuti;

• le carte archiviate in modo organizzato e chiaro.

Luca: Queste tue parole mi rendono orgoglioso del modo in cui lavoriamo.

Riccardo: Ci credo, sono tutte cose che ci avete portato voi.

Luca: Adesso non esagerare, avevate già una buona organizzazione.

Riccardo: Sì, ma adesso è un altro mondo e noi siamo tutti più tranquilli.

Luca: Ti ringrazio per la stima, ma ci tengo a segnalarti che se da parte vostra non ci fosse stata la disponibilità a seguirci per mettere in atto i nostri consigli, nulla sarebbe migliorato. La differenza la fanno sempre le intenzioni del cliente. Noi da soli non possiamo cambiare le aziende.

Riccardo: Grazie per l’apprezzamento.

Luca: Grazie a te del tempo che mi hai dedicato e a presto.

Riccardo: Ciao.


Fond-Pell 

Il servizio di tenuta registro outdoor

Ilenia Pellegrini -Amministratore

Luca: Buongiorno Ilenia.

Ilenia: buongiorno a te.

Luca: Tutto bene?

Ilenia: Non c’è male.

Luca: Volevo rubarti qualche minuto per parlare del nostro servizio di tenuta e compilazione del registro di carico e scarico, quello che noi chiamiamo Registro Outdoor.

Ilenia: Dimmi.

Luca: Prima di affidarti a noi come era la tenuta del tuo registro.

Ilenia: La tenuta per conto mio non era male, ma rispetto a quella attuale la definirei “primitiva”. Noi come azienda abbiamo sempre dato molta importanza alla normativa dei rifiuti, ma la compilazione del registro mi pesava tanto per il tempo e la frequenza con cui dovevo dedicarmi alla sua compilazione.

Luca: Questo cosa comportava?

Ilenia: Comportava una compilazione fatta a mano frettolosamente che spesso doveva rincorrere le scadenze. Inoltre questo strumento non veniva sfruttato per tenere sotto controllo le periodicità di smaltimento e il rispetto delle volumetrie stoccate.

Luca: Io mi ricordo che per te era molto difficile compilarlo tempestivamente. Inoltre le responsabilità che ricadevano su di te per questo incarico di compilazione si sovrapponevano con quelle delle altre mansioni rendendo difficoltoso fare tutto al meglio.

Ilenia: Proprio così!

Luca: E ora?

Ilenia: Ora ci siamo tolti proprio un bel peso.

Luca: Dimmi cosa ti piace di questo servizio.

Ilenia: Da dove inizio?

Luca: Da dove vuoi tu!

Ilenia: In primis, non devo più preoccuparmi di fare le registrazioni di carico e scarico. Poi quando stampo il registro è tutto ordinato e bello da vedersi. Poi quando ci sono gli scarichi mi segnalate gli estremi da mettere sul formulario. Devo continuare?

Luca: Perché no?

Ilenia: Mi segnalate quando sono in scadenza le annualità dei carichi. Poi avete già in mano tutti i dati per il MUD senza che vi debba passare più nessuna carta… adesso basta.

Luca: Ok, se vuoi dire solo queste cose!

Ilenia: Solo! A me il vostro registro ha migliorato la qualità del mio tempo lavoro e all’azienda ha fatto fare un salto di qualità nell’immagine della gestione rifiuti

Luca: Grazie Ilenia, sei stata gentilissima come al solito.

Ilenia: E’ stato un piacere, buona serata e a presto.

Luca: Altrettanto


Gefran Spa

Check up, plastiche e registro outdoor

Enzo Simonini – Responsabile Ufficio Sicurezza e Ambiente

Luca: Ciao Enzo, tutto bene?

Enzo: Sì grazie, e tu?

Luca: Anch’io grazie. Vorrei raccontare la nostra collaborazione per far capire ad altre aziende i vantaggi di una gestione strutturata degli scarti aziendali. Inoltre tu sei un esempio palese di come un delegato, quando ragiona come se l’azienda fosse sua, riesce a prendere scelte che tutelino veramente l’impresa.

Enzo: Ti ringrazio per il complimento, ma ritengo semplicemente di fare il mio lavoro con passione.

Luca: Iniziamo dal motivo per cui hai scelto di lavorare con me. Ancora oggi, questa cosa, è motivo di orgoglio per me. Te lo ricordi?

Enzo: Certamente! Correva l’anno 2011 e, nell’ottica di un miglioramento continuo dei processi, ci siamo accorti di non avere una funzione che potesse avere una visibilità completa sull’intero processo dei rifiuti.

Luca: In altre parole, avevate una buona gestione dei rifiuti ma volevate migliorarla.

Enzo: Esatto.

Luca: In quel momento è iniziata la nostra collaborazione. Avete considerato solo il mio nominativo o c’erano anche altre aziende?

Enzo: Con un progetto di questa portata abbiamo naturalmente incontrato i principali smaltitori di rifiuti della provincia di Brescia, più uno sconosciuto che ci aveva contattato proprio in quei giorni.

Luca: Lo sconosciuto ero io?

Enzo: Esatto.

Luca: Come mai alla fine hai scelto proprio me?

Enzo: Perché fra tutte le aziende sei stato l’unico a capire davvero le nostre esigenze. Ci hai proposto un check-up delle attività produttive e della nostra gestione dei rifiuti per rilevare le possibili attività di miglioramento.

Luca: Che emozione! Stiamo parlando di 6 anni fa e quello è stato il mio primo check-up! Non ero ancora consapevole che sarebbe diventata la mia punta di diamante.

Enzo: Te l’avevo detto che sarebbe diventato uno strumento fondamentale per tutte le aziende.

Luca: E’ vero. Quello che ho fatto da voi non era ancora strutturato a 360° come quelli che faccio oggi, ma avevamo fatto già un bel lavoro. Te lo ricordi?

Enzo: Eccome! abbiamo girato i nostri stabilimenti per alcuni giorni e mi hai fatto un sacco di domande. Con quel lavoro abbiamo decisamente alzato l’asticella della nostra gestione dei rifiuti. Ancora oggi i documenti che avevi redatto sono un punto di riferimento per le nostre scelte aziendali e sono alla base di una serie di attività di miglioramento che abbiamo attivato.

Luca: Se non ti dispiace vorrei parlare di 4 o 5 di queste “attività di miglioramento”, che ne dici?

Enzo: Volentieri. Di cosa vorresti parlare

Luca: Così su 2 piedi mi vengono in mente:

• Predisposizione fascicoli rifiuti;

• Valorizzazione scarti alluminio;

• Progetto rifiuti da disimballo;

• Recupero plastiche;

• Registro Out-door.

Enzo: Partirei dalla valorizzazione dell’alluminio, lì mi hai proprio sorpreso.

Luca: Si tratta semplicemente di conoscere alcune dinamiche del mondo dei metalli. Provenendo da quel settore, ho notato che compravate da una fonderia i trafilati di alluminio per i vostri sensori e vendevate poi gli scarti ad un rottamaio. Anziché proporvi un intermediario per la cessione del rottame, vi ho suggerito e guidato nel trovare un accordo con un vostro fornitore di profili in alluminio per un conto trasformazione, una formula che massimizza il valore dello scarto.

Enzo: Noi non conoscevamo questa pratica, ma da quando l’abbiamo implementata, abbiamo realizzato un saving del 25%.

Luca: Parliamo dei fascicoli rifiuti, che dici?

Enzo: Sì, sai però che su quelli ritengo ci sia ancora lo spazio per dei miglioramenti

Luca: In realtà siamo già ben al di sopra della media essendo un di più rispetto alla normativa: abbiamo predisposto per ogni stabilimento un faldone che contiene l’elenco dei rifiuti prodotti e per ognuno di essi un fascicolo contenente tutte le informazioni utili per spiegare la sua classificazione. Questo è utile per fare chiarezza fra i diversi insediamenti e al contempo palesare la massima trasparenza, in caso di controlli.

Enzo: Vogliamo parlare di un altro progetto che ci ha portato parecchi vantaggi?

Luca: Vediamo se indovino, quello relativo ai rifiuti da disimballo.

Enzo: Esatto! Il rispetto dell’ambiente è da sempre uno dei valori chiave per Gefran, per questo, da oltre 10 anni, abbiamo introdotto in azienda un sistema di raccolta puntuale e diffusa dei rifiuti assimilabili agli urbani per tenere distinte le frazioni recuperabili (vetro, carta, plastica, umido, legno) da quella indifferenziata.

Luca: Ma la questione era complicata e ingombrante, giusto?

Enzo: Sì, ci appoggiavamo ad un fornitore ma il processo non era per nulla snello, con 3 raccolte settimanali all’interno degli stabilimenti. Grazie alla tua consulenza ora abbiamo:

• Ridotto gli ingressi a 1 al mese con indubbi vantaggi in termini di tempo e risorse;

• Realizzato un sensibile saving per quanto riguarda la tassa comunale dei rifiuti.

Luca: Parliamo delle gestione delle plastiche e dei registri outdoor?

Enzo: Per quanto riguarda le plastiche che stampiamo internamente, grazie al tuo supporto siamo riusciti ad evitare i costi di smaltimento ed a destinarle al recupero.

Luca: Non è stata un’operazione semplice: non parliamo di grossi quantitativi ed in più il recupero delle plastiche sta attraversando una crisi, diventa infatti sempre più difficile trovare aziende disposte a ritirare questi scarti per rigenerarli. Vada come vada, per 6 anni abbiamo sottratto plastica all’inceneritore per destinarla al recupero.

Enzo: E questo non può che farmi piacere.

Luca: E infine il “registro outdoor” che è una delle ultime novità introdotte nella nostra collaborazione.

Enzo: Anche questo è uno strumento utilissimo per noi. Lo spieghi tu?

Luca: Si tratta di una modalità di tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti che combina la praticità di delegare la tenuta puntuale ad una figura esterna con il pieno rispetto della normativa in quanto il registro è sempre presente in azienda.

Enzo: Per noi ora è uno strumento imprescindibile e la sensazione che ho adesso nel guardare i nostri registri è di eccellenza e tranquillità. Abbiamo reso il processo molto più sicuro ed efficiente!

Luca: Concordo.

Enzo: Bene Luca, è stato un piacere parlare con te della nostra esperienza. A presto e buon lavoro.

Luca: Grazie, lo è stato anche per me. Buon lavoro.


Valtro-Fil Srl

Davide Tognoli – Titolare

Luca: Ciao Davide, tutto bene?

Davide: Non c’è male, grazie.

Luca: Posso rubarti due minuti per parlare della nostra collaborazione?

Davide: Volentieri.

Luca: Quando hai deciso di iniziare la collaborazione con noi?

Davide: Di preciso non mi ricordo molto bene. Io smaltisco da sempre parecchie tipologie di rifiuti, anche in volumi importanti. Non ho mai avuto grosse problematiche, ma c’è un rifiuto in particolare che a volte devo gestire e smaltire urgentemente entro 24 ore. Circa un anno fa mi sono trovato in difficoltà con questo rifiuto e trovandomi con le spalle al muro ho chiesto anche a voi. Ecco, mi sembra sia iniziato tutto così.

Luca: Com’è andato il lavoro?

Davide: Sinceramente bene, sei riuscito ad organizzare un servizio in tempi record.

Luca: E’ da lì che hai deciso di affidarti a Smaltimento Assistito?

Davide: No!! Va bene che mi avevi risolto un problema, ma non cambio un fornitore storico per un disguido.

Luca: Allora spiegami cosa è successo e cosa hai pensato dopo.

Davide: Un po’ per riconoscenza, un po’ per curiosità e un po’ speranzoso di risparmiare qualcosa ho iniziato a chiedervi alcuni preventivi sottoponendovi altri rifiuti con le relative analisi e …

Luca: Cosa è successo?

Davide: Pian piano, mese dopo mese, rispetto alle classificazioni che vi sottoponevamo e alle nostre prassi gestionali che vi spiegavamo, voi ci segnalavate delle criticità. Alcune con potenziali conseguenze completamente inaspettate.

Luca: Pertanto quando ti ho parlato del nostro check-up …

Davide: Ho capito che non potevo non chiedervelo, se volevo stare più sereno e poter dedicare tutte le mie energie alla mia produzione.

Luca: Sei soddisfatto di questa scelta e di lavorare con Smaltimento Assistito?

Davide: Assolutamente sì.

Luca: Grazie mille e buon lavoro.

Davide: A te, ciao.


Temponi Fratelli Trattamenti Termici Srl

Luisella Temponi & Giordano Temponi – Titolari

Luca: Ciao LUISELLA e GIORDANO, tutto bene?

Luisella e Giordano: Sì, grazie.

Luca: Vorrei farvi alcune domande sulla vostra esperienza professionale con Smaltimento Assistito. Posso?

Luisella e Giordano: Certo!

Luca: Chi vi ha fatto conoscere la mia azienda?

Luisella: In realtà nessuno. Mi sono trovata a leggere i tuoi articoli sul tuo blog, e ogni problematica che spiegavi me la sentivo sulla pelle. Specialmente quando illustravi le difficoltà che ci sono affidandosi ingenuamente ad una figura che non ha le competenze e non ha l’interesse ad aiutarti.

Luca: Se nessuno vi ha parlato bene di noi, come mai avete scelto di affidarvi ad uno sconosciuto?

Giordano: Semplice, tu con poche e semplici parole ci spiegavi cose che gli altri in 20 anni di collaborazione non ci hanno mai spiegato, e poi la cosa più tranquillizzante di tutte … potevamo metterti alla prova senza rischiare un euro, per via della tua garanzia. Allora, perché non farlo?

Luca: Vi siete mai pentiti della scelta?

Luisella: Mai, nemmeno un secondo. Se posso dirla tutta …

Luca: Devi! Sono qui per questo!

Luisella: Non avrei mai pensato che esistesse una realtà così competente, preoccupata di tutelarci, in grado di accompagnarci passo per passo verso l’implementazione di un sistema che ci fa stare molto più sereni. Noi da sempre diamo importanza alla gestione dei rifiuti con l’intento di rispettare le normative vigenti e dedicandogli risorse importanti. Nonostante questo, quando siete venuti ad eseguire il vostro check-up abbiamo realizzato che molte criticità nemmeno le conoscevamo. La nostra azienda, con il tuo supporto, oggi tiene sotto controllo tutti gli aspetti fondamentali e di conseguenza abbiamo potuto ulteriormente migliorare e ottimizzare la gestione rifiuti. Adesso l’idea che qualcuno possa venire a fare un controllo non mi spaventa affatto.

Luca: Vi ringrazio per queste parole e vi auguro buon lavoro.

Luisella e Giordano: Grazie, altrettanto.


B&B di Bonanomi & C. Srl

La pulizia degli impianti

Mario Bonanomi – Titolare

Luca: Ciao Mario.

Mario: Ciao Luca.

Luca: Lo so che sei sempre molto preso, ma ti ruberò poco tempo.

Mario: Dimmi.

Luca: Volevo parlare con te della pulizia delle tue macchine che abbiamo fatto a marzo 2016, te la ricordi?

Mario: Certo.

Luca: Mi esprimo correttamente se dico che eri un po’ scettico quando te l’ho proposta?

Mario: In realtà credo di avertela chiesta io, comunque sì. Avevo timore che rispetto alle modalità operative da te descritte, mi schizzasse acqua ovunque.

Luca: Invece?

Mario: Invece… uno spettacolo. Nessuno schizzo e molta professionalità.

Luca: Quindi tutto bene?

Mario: Tutto bene. Ricordo anche di essere rimasto colpito dalla correttezza dell’operatore che quando ha fatto il rapportino delle ore di lavoro ha defalcato i 10 minuti dal caffè che gli avevo offerto.

Luca: Riassumendo in poche parole quali sono le caratteristiche di questo servizio?

Mario: Pulizia. Velocità. Convenienza.

Luca: Un’ultima domanda. Come mai hai fatto l’operazione a marzo e non prima delle ferie?

Mario: Avevo scelto un nuovo prodotto di lubrificazione, pertanto prima di fare il cambio ho voluto dare una bella pulita alle macchine… ho fatto proprio bene.

Luca: Ora ti lascio lavorare. Grazie Mario.

Mario: A te. Ciao.


Pulitura Zananese

Smaltimento e Spiegazioni

Cristiano Deluis– Titolare

Fabio: Ciao Cristiano, tutto bene?

Cristiano: Sì, bene grazie.

Fabio: Ti vorrei fare due domande in merito al nostro modo di lavorare. Ti ricordi quando ci siamo conosciuti?

Cristiano: Sì.

Fabio: Tu avevi quel problema con lo scarto della spazzolatura che il tuo vecchio fornitore non ti voleva più ritirare.

Cristiano: Esatto. Ormai sono tantissimi anni che faccio questa lavorazione e mi sono sempre impegnato per gestire al meglio i miei rifiuti, ma dal 2017 continuavano a dirmi che c’erano problemi di analisi e non mi ritiravano più il rifiuto.

Fabio: Ti ricordi cosa abbiamo fatto noi?

Cristiano: Come dimenticarlo? Mai visto una cosa simile. Siete venuti da me, mi avete chiesto qualche documento e quale fosse il problema lamentato dal precedente fornitore e poi…

Fabio: Dillo bene.

Cristiano: Mi avete spiegato dove fosse veramente il problema, quali fossero le possibili strade per risolverlo, mi avete fatto una scaletta delle tempistiche legate alle diverse azioni, e insieme abbiamo deciso come gestire il rifiuto.

Fabio: In che senso insieme?

Cristiano: Avevo capito grazie alle vostre spiegazioni fatte con parole semplici e chiare cosa era meglio per me. Nell’occasione abbiamo anche sistemato la classificazione del rifiuto che era imprecisa.

Fabio: Poi è andato tutto bene?

Cristiano: Benissimo! Avete rispettato i tempi e ora il rifiuto è indirizzato su binari che ci consentono una gestione regolare dei nostri flussi. Oltretutto voi siete riusciti a destinare lo scarto ad operazioni di recupero, mentre prima il precedente fornitore si appoggiava al canale delle discariche.

Fabio: Ancora una cosa. Questa premura l’abbiamo avuta solo all’inizio della collaborazione per accaparrarti?

Cristiano: No. Purtroppo per voi, lavorate in un settore difficilissimo, e sempre più spesso ci sono novità che complicano la vita. Tutte le volte che capita, voi non vi limitate a dirci che è così e basta, ma con parole semplici ci spiegate cosa sta succedendo.

Fabio: Grazie Cristiano e spero di non dovere venire a spiegarti più niente.

Cristiano: Lo spero anch’io, piuttosto ci vediamo al bar per un caffé.

Fabio: Buon lavoro e buona giornata.

Cristiano: Altrettanto!


General Topics Srl

Schiettezza e Responsabilità

Dott. De Paoli – Titolare

Luca: Buongiorno Dottore, Le ruberò pochissimo tempo. Posso?

Dott. De Paoli: Mi dica.

Luca: Vorrei far passare mediante questa nostra chiacchierata le mie modalità comunicative.

Dott. De Paoli: Cosa intende di preciso.

Luca: Vorrei sapere da Lei se ritiene che io sia trasparente e onesto nelle mie comunicazioni verbali e scritte.

Dott. De Paoli: Direi proprio di sì, forse anche troppo. Naturalmente scherzo, ma mi piacerebbe tanto avere un consulente che sia legalmente responsabile per quello che mi consiglia di fare. Invece quando Le ho chiesto se con la Sua assistenza potevo ritenermi sollevato da ogni responsabilità, non ha avuto la minima pietà…

Luca: Cosa Le devo dire? Il responsabile è Lei e nessun’altro.

Dott. De Paoli: Poi ci ho provato in merito ai miei collaboratori. Le ho chiesto se potevo delegare a loro le mie responsabilità penali, ma anche qui niente!

Luca: Però Lei non si è abbattuto! Insieme abbiamo pensato ad una struttura formativa per rendere coscienti i collaboratori della delicatezza dei loro incarichi e di conseguenza, in virtù della formazione messa a disposizione, poterli richiamare ufficialmente in caso di inadempienze.

Dott. De Paoli: Si rende conto di cosa devo fare? Pago un consulente, formo i miei collaboratori e poi se qualcuno sbaglia ci vado di mezzo io!

Luca: Lei ha ragione, ma si ricordi che un sistema organizzativo definito, strutturato e documentato di fronte ad un giudice può essere elemento di supporto all’assoluzione, se dimostra che il legale rappresentante ha ottemperato a tutto quanto gli imponeva la normativa.

Dott. De Paoli: Ok, ma che fatica!!!

Luca: Preferirebbe che Le dicessi che mi assumo tutte le responsabilità e poi quando ci sono i veri problemi sparissi nel nulla?

Dott. De Paoli: Lasci perdere che ce ne sono già troppi di quel genere. Continui a lavorare così, almeno ho la sensazione di sapere come vanno veramente le cose.

Luca: Va bene.

Dott. De Paoli: Lei lo sa che mi deve tenere aggiornato su tutto quello che succede nelle mie aziende?

Luca: Assolutamente sì. E’ nostra prerogativa farlo, e lo facciamo sempre lasciando una traccia scritta.

Dott. De Paoli: Ho quasi paura a dirlo … ma credo che con Lei la mia gestione dei rifiuti sia sotto controllo.

Luca: Io La ringrazio, ma il merito è tutto Suo che ha individuato la persona giusta e gli ha messo a disposizione le risorse economiche per sistemare le criticità delle sue aziende.

Dott. De Paoli: Ok, direi che per oggi può bastare!

Luca: Grazie Dottore. Buon lavoro e buona serata.

Dott. De Paoli: Altrettanto a Lei.


Pressofusioni Zobbio Marsilio & C. Snc

La pulizia degli impianti

Carolina Bonfiglio – Responsabile Amministrativa

Fabio: Ciao Carolina, come va?

Carolina: Bene grazie. Tu?

Fabio: Bene. Vorrei parlare con te della nostra collaborazione. Possiamo?

Carolina: Molto volentieri.

Fabio: Come hai fatto a conoscerci?

Carolina: Devi sapere che noi, da sempre, dedichiamo molte risorse, sia economiche che di tempo, alla gestione dei rifiuti. Le cose devono essere fatte bene e, soprattutto, nel rispetto della Legge. L’anno scorso ci avete omaggiato della vostra rivista e sfogliandola sono rimasta piacevolmente colpita dal vostro metodo di lavoro puntuale e preciso. Avevo la sensazione, o almeno la speranza, che voi potevate chiarirmi quei dubbi a cui nessuno mi dava risposte certe. Mi ha fatto piacere mettervi alla prova col vostro “check-up aziendale”, anche perché in fondo la cosa poteva anche finire lì, ma poi …

Fabio: …E poi eccoci qua. Non è da tanto tempo che collaboriamo, però dalle nostre conversazioni mi sembra di capire che siate soddisfatti.

Carolina: Certamente sì. Se fosse stato il contrario lo avreste già saputo!

Fabio: Iniziamo parlando dell’ultima cosa, in ordine di tempo, che ci avete affidato: la pulizia dell’impianto di aspirazione. Quando mi hai contattato per questa vostra esigenza mi hai chiesto se potevamo replicare il servizio di pulizia fatto precedentemente da un altro fornitore e poi cosa è successo?

Carolina: é successo che voi ci avete proposto una modalità operativa che nessun altro ci aveva mai proposto.

Fabio: Vi abbiamo convinto subito?

Carolina: Non proprio. Temevamo che la cosa costasse troppo, ma la nostra intenzione era comunque di mettervi nuovamente alla prova.

Fabio: Alla fine com’è andata?

Carolina: Prova brillantemente superata! In produzione non volevano credere ai loro occhi: tubazioni perfettamente pulite, rifiuto prodotto pochissimo e lavoro veloce e preciso.

Fabio: E il consuntivo?

Carolina: In virtù del poco rifiuto prodotto, molto interessante.

Fabio: Direi che hai detto un sacco di cose belle su di noi, per rendere più autentica la testimonianza vuoi dirmene almeno una negativa?

Carolina: Sinceramente faccio fatica a trovarne una.

Fabio: Sicura?

Carolina: Sicura. Visto che insisti te ne aggiungo ancora una positiva!

Fabio: Dimmi.

Carolina: Circa un mese fa, la mattina presto abbiamo avuto un problema sui liquidi dello scrubber che limitava la produzione e, inutile dirlo, eravamo in forte difficoltà. Ti abbiamo chiamato alle 07:10 e tu alle 07:50 mi avevi già confermato che eri riuscito ad incastrare meglio i clienti, per essere da noi nel primissimo pomeriggio. Finalmente una ditta che rispecchia il nostro modo di lavorare: flessibilità e professionalità! Abbiamo limitato i danni e siamo ripartiti in pieno, molto prima di quanto temessimo.

Fabio: Direi che per oggi può bastare… io vado a farmi due salti in palestra.

Carolina: Beh, allora ci vediamo là.


Garvit Srl

La gestione totale dei rifiuti

Massimo Federici – Legale Rappresentante

Luca: Ciao Massimo, tutto bene?

Massimo: Direi proprio di sì.

Luca: Scusa il disturbo, vorrei farti una domanda.

Massimo: Dimmi.

Luca: Quando pensi ai tuoi rifiuti sei tranquillo?

Massimo: Sinceramente Luca, io sono sempre stato sereno perché da sempre con la mia azienda voglio fare le cose per bene, però …

Luca: Questo “però” mi piace. Spiegami.

Massimo: Quando abbiamo iniziato a lavorare assieme, tu mi hai fatto capire che c’era qualcosa da sistemare.

Luca: In effetti qualche accorgimento, anche senza contratto di assistenza, te l’ho dato, per sistemare un paio di criticità.

Massimo: Tu puoi chiamarli in modo riduttivo “accorgimenti”, ma di fatto da quando lavoro con te, mi sono accorto che se mi chiami o mi scrivi lo fai per darmi consigli e indicazioni finalizzate a tutelare me e la mia azienda.

Luca: A volte si tratta di cose scomode che mi fanno perdere un sacco di tempo, ma non riesco a fare finta di niente.

Massimo: Ti ricordi Luca?

Luca: Cosa?

Massimo: Quella volta che sei venuto da me, dopo 2 anni dal tuo inizio, a raccontarmi che ti avevano proposto di partecipare come dipendente al progetto di una grande azienda dei rifiuti?

Luca: Come posso dimenticarlo. Te ne sarò sempre grato. Tu mi hai incoraggiato a non abbandonare il mio progetto imprenditoriale perché vedevi in me un metodo lavorativo vincente.

Massimo: L’ho fatto molto volentieri e oggi più che mai, mi auguro che sempre più persone capiscano la tua mentalità e decidano di abbracciarla: il mondo imprenditoriale e la gestione dei rifiuti ne trarrebbero un grande vantaggio.

Luca: Grazie mille Massimo, troppo gentile.

Massimo: Ci mancherebbe. A presto


Zoli Antonio Srl

La pulizia degli impianti

Antonella Zoli – Amministratore Delegato

Luca: Ciao Antonella, tutto bene?

Antonella: Sì Luca. E tu?

Luca: Bene, grazie. Vorrei parlare con te della pulizia che abbiamo fatto l’agosto scorso.

Antonella: Ah, sì! Bello quel servizio, cosa vuoi sapere da me?

Luca: Vorrei sapere se ti è piaciuto e perché.

Antonella: Certo che mi è piaciuto. Anzi è piaciuto molto anche ad Alessandro, il mio responsabile di produzione.

Luca: Sì, quello l’avevo capito. Per l’anno nuovo Alessandro mi ha già chiamato ad aprile per fissare la data di inizio agosto… credo significhi che non vuole assolutamente rischiare di perdere il servizio.

Antonella: Eh, sì! Per anni abbiamo usato stracci e olio di gomito. Impiegavamo un sacco di tempo e ottenevamo un risultato “casereccio”.

Luca: Mentre l’anno scorso?

Antonella: L’anno scorso abbiamo fissato l’appuntamento con voi alle 06:30 dell’ultimo venerdì prima delle ferie estive. Alle 08:15 stavate già uscendo dalla mia azienda e alle 12:00, dopo aver finito di riordinare il reparto abbiamo chiuso per le ferie.

Luca: Riassumendo in poche parole come descriveresti il vantaggio di questo servizio?

Antonella: Risparmio di tempo e denaro. Pulizia professionale.

Luca: Grazie Antonella è sempre un piacere parlare con te.

Antonella: Grazie a te e a presto.

Luca: A presto


Pressytal Srl

La gestione totale dei rifiuti

Primo Zoli – Responsabile Ufficio Acquisti

Luca: Cosa facevi prima di conoscermi nella gestione dei rifiuti?

Primo: Avevamo altri fornitori e una gestione diversa.

Luca: Quali erano i problemi che riscontravi?

Primo: Scarsa Affidabilità del Consulente.

Luca: Come ti ho risolto il problema?

Primo: Ascoltando, Valutando e Sistemando la gestione e lo smaltimento dei miei rifiuti tutelandomi da qualsiasi tipologia di sanzione.

Luca: Quali benefici pensi di aver ricevuto con il mio intervento?

Primo: Ho finalmente un solo fornitore affidabile per svariati rifiuti.

Luca: Perché consiglieresti il mio servizio a qualcun altro?

Primo: Per la completezza e competenza.

Luca: Grazie a te e a presto.

Primo: A presto


Elmec Srl

La gestione totale dei rifiuti

Luca Bertelli – Ufficio Amministrazione

Il rapporto fra Luca e la nostra azienda nasce nel 2012 per risolvere il problema del trasporto e dello smaltimento di alcuni rifiuti speciali che venivano prodotti all’interno del nostro ciclo produttivo. Ma è nel 2015 che avviene la svolta, con la decisione di affidarci totalmente a lui per la gestione di qualsiasi rifiuto, da quello pericoloso alla carta delle caramelle.

Il perché è semplice: essere sicuri (e tranquilli) di rispettare quello che la legge ci chiede. Ma non solo: avevamo bisogno di un partner che ci potesse consigliare e guidarci in una gestione migliore dei nostri rifiuti, aldilà di quanto stabilito dalla legge. Il risultato? Da inizio anno abbiamo dato il via al sistema di raccolta differenziata all’interno della nostra azienda. Un grosso impegno per un grosso risultato. E già stiamo raccogliendo i frutti di questo sistema.

Progetto che non saremmo stati in grado di avviare da soli, ma grazie alle competenze e alla professionalità di Luca ce l’abbiamo fatta.

Perché consigliare Smaltimento Assistito? Perché un imprenditore non può pensare di farcela “da solo” ma ha bisogno di persone competenti e Luca e il suo staff lo sono”