QUANTA CONFIDENZA C’ È TRA TE ED IL TUO SMALTITORE?

 

Oggi torniamo a parlare delle prassi che un’azienda dovrebbe seguire per assecondare quanto richiede la normativa e di conseguenza tutelarsi da possibili sanzioni.

L’ultima volta ti ho parlato di quanto sia importante scegliere il professionista giusto per farsi aiutare rispetto a questa normativa complicata.

Oggi invece, devo parlarvi dei documenti che vi tutelano rispetto all’operazione di conferimento dei rifiuti ad un destino.

Lo sapevi che una delle migliori prassi, per tutelarsi in caso di eventuali controlli o a fronte di qualsiasi contestazione da parte di altri operatori, è quella di fornire quante più informazioni possibili sul tuo rifiuto per consentire al destino di trattarlo correttamente?

Sapete quante volte mi sento dire: “Ma quante domande mi fai? Sei un rompi scatole!! Gli altri non vogliono sapere tutte queste cose!!”

INFATTI C’E’ UN GROSSO PROBLEMA

Sono troppo pochi gli imprenditori che sono in grado di tutelare se stessi e la propria azienda.

Molti pensano che basti fare un analisi per tutelarsi e dare al destino le informazioni necessarie, ma a volte il difetto è originato proprio dalle analisi, perché non abbiamo fornito le informazioni utili al laboratorio.

OK, non spaventarti, in realtà se mi segui, gli accorgimenti necessari sono pochi e alcuni di questi te li ho già fatti fare.

La documentazione che devi mandare al destino è:

-A- MODULO DI OMOLOGA AGGIORNATO (corredato di – B – C – D);

-B- ANALISI, se eseguite;

-C- DESCRIZIONE DETTAGLIATA del ciclo produttivo;

-D- SCHEDE DI SICUREZZA delle materie prime.

Se state pensando che predisporre questa documentazione è troppo impegnativo, vi state sbagliando perché in realtà i documenti “C” e “D” li dovreste aver già predisposti quando vi siete trovati con il rifiuto in mano e dovevate decidere come CLASSIFICARLO!

Se ci fate caso, quella che sembrava essere una marea di informazioni e di carta da predisporre, sono sempre le stesse.

La descrizione accurata del ciclo produttivo che genera i rifiuti, con il dettaglio dell’impiego che fate di ogni materia prima correlato della relativa scheda di sicurezza vi serve per:

  • DEFINIRE LA CLASSIFICAZIONE;
  • INFORMARE IL LABORATORIO IN MERITO A QUALI COMPOSTI DEVE CERCARE CON L’ANALISI;
  • INFORMARE IL DESTINO IN MERITO A COSA HA ORIGINATO IL RIFIUTO.

Può bastare? …per convincervi a farlo?

Fate come Luisella e Giordano, prendete in mano la vostra azienda, identificate tutti gli scarti che producete e per ogni rifiuto costruite un bel fascicolo che contenga tutte le informazioni importanti sul rifiuto e magari qualche bella foto dei rifiuti e dei relativi accumuli.

COSI’ LA VITA E’ MOLTO PIU’ SEMPLICE!! NON HANNO PIU’ PREOCCUPAZIONI LEGATE AI LORO RIFIUTI E POSSONO DEDICARE TUTTE LE LORO ENERGIE AI LORO CLIENTI!!

Non vale forse la pena di dedicare qualche ora a questa attività? Mettere ordine e chiarezza una volta per tutte nella propria documentazione dei rifiuti ed avere tutte le informazioni necessarie per tutelarsi a portata di mano?

SECONDO ME SI !!!

Si, perché lo vedo negli occhi dei clienti che mi ascoltano.

Sappiate che:

  • GESTIRE CORRETTAMENTE I RIFIUI E’ FACILE;
  • TUTELARSI NON E’ IMPOSSIBILE;
  • METTERSI IN RIGA COSTA MOLTO MENO DI QUANTO TU TEMA

Siamo ad Agosto, lo sappiamo tutti che in Italia è il mese delle ferie, ma io so anche un’altra cosa.
Per l’imprenditore AGOSTO rappresenta l’unico periodo dell’anno in cui può dedicare qualche ora ad analizzare la propria realtà a bocce ferme! E’ per questo che ti scrivo OGGI, perché se tu mi stai leggendo mentre tutti sono in ferie significa che alla tua azienda ci tieni veramente, quindi è giunto il momento di prendere una delle decisioni più strategiche per la tua attività:

ORGANIZZARE COME SI DEVE LA TUA GESTIONE DEI RIFIUTI !!!

Non rimandare, non farti prendere dalla pigrizia, non pensare che infondo è sempre andata bene così! Perché quando avrai dei problemi, sarà troppo tardi.

FAI QUESTE 3 COSE PRIMA DI CAMBIARE PENSIERO:

1 – Prendi in mano i miei insegnamenti;

2 – Osserva tutti i tuoi rifiuti;

3 – Controlla cosa ti stanno facendo fare le persone a cui ti sei affidato

….e ora dimmi, sei certo che non si possa fare di meglio?

Buon lavoro!

Luca Moretta
Esperto nella Gestione e Smaltimento Rifiuti

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