PEZZAME PER PULIRE È meglio il noleggio o l’acquisto?

Caro lettore questo articolo tratta di un argomento del quale ho tantissime informazioni da valutare insieme a te.

Non potevo essere più breve di così altrimenti avrei rischiato di farne una trattazione incompleta e sarebbe stato un vero peccato perché questo argomento che può apparire marginale per un’azienda ha risvolti MOLTO IMPORTANTI.

Inizia questa lettura solo quando hai un po’ di tempo.

Nella tua azienda fai uso di pezzame per assorbire eventuali sversamenti o per pulire?

Molto probabilmente si! Sono veramente poche le tipologie di produzioni che possono credibilmente sostenere di non utilizzare materiale assorbente.

Proprio per questa esigenza diffusa, esiste da parecchi anni il servizio di noleggio del pezzame.

Ovvero esistono aziende che sulla base di un contratto, con una periodicità prestabilita, consegnano quantità prefissate di pezze pulite e ritirano quelle sporche senza bisogno di formulari.

Tu hai già valutato per la tua azienda se è meglio noleggiare o acquistare?

Facciamo finta che io e te dobbiamo valutare cosa sia meglio fra acquisto e noleggio.

Per farlo iniziamo contattando un’azienda di noleggio che viene ad illustrarci il suo servizio.

Quando arriva da te inizia ad esporre gli aspetti vantaggiosi* del suo servizio:

• Noi ti forniamo pezze bianche tutte uguali e bordate che non sfilacciano;

• La nostra pezza assorbe di più di un normale straccio;

• Noi ti togliamo il pensiero dei riapprovvigionamenti perché a scadenze prestabilite ti portiamo le pezze pulite e ritiriamo quelle sporche;

• Noi mettiamo ordine nei tuoi reparti produttivi perché ti forniamo 2 contenitori di colore
diverso che sono funzionali a tenere distinte le pezze pulite da quelle sporche;

• Con noi risparmi i soldi dello smaltimento ed eviti tutte la burocrazia legata agli
smaltimenti.

*“La descrizione dei
vantaggi non è riferita ad una
propaganda commerciale ma
sono i vantaggi percepiti e
raccontati dagli utilizzatori in
questi anni di confronto.”

A questo punto tu cosa faresti?

Proveresti a sentire un venditore di pezzame?

Se anche lo fai, ti darà il prezzo di acquisto dello straccio, ma poi non saprà dirti nulla in merito agli smaltimenti, quindi non potrai mai fare un vero raffronto fra noleggio e acquisto+smaltimento.

Se le cose stanno così probabilmente anche tu sceglieresti il noleggio.

È la scelta giusta?

Io mi sono fatto la mia idea, ma preferisco che anche tu conosca le questioni e ti faccia la tua idea.

Per questo motivo ho deciso di mettere a tua disposizione gratuitamente…

Di seguito affronto uno ad uno gli elementi che influiscono sulla scelta del servizio da adottare nella tua azienda.

Ho deciso di renderti più piacevole il resto dell’articolo trasformando il percorso di valutazione degli elementi in una sorta di test.

Quei test spensierati che alla fine valorizzano ogni risposta e ti “rivelano” come sei.

Ecco, volendo tenere questa linea io intitolerei quanto segue: “Scopri se sei un tipo da acquisto o da noleggio”.

Leggi la domanda, leggi l’argomentazione che c’è sotto e poi dai la tua risposta, domanda per domanda.

Per agevolarti nel calcolo dell’esito finale ti consiglio di appuntare, nell’appositobordo laterale, a fianco delle domande, le tue risposte per poi inserirle nella griglia di valutazione.

1. Ti servono le pezze bordate?

Se per te questa caratteristica è importante dovrai tenere in considerazione che, a causa
dell’incidenza economica di rifinire i bordi, nessun pezzamificio che mette sul mercato balle
di stracci da utilizzare in azienda li fa bordare.

2. Ti servono sia pezze piccole che grandi?

Le pezze dei noleggiatori sono spesso tutte uguali e di dimensioni ridotte, ma se hai bisogno
di pezze più grandi devi andartele a comprare. Se invece compri le balle trovi le pezze che
da grandi puoi facilmente ridurre alla dimensione che preferisci con un semplice strappo e
quindi hai la possibilità di avere sia pezze grandi che piccole.

3. Puoi utilizzare pezze variopinte per risparmiare?

Molti clienti del noleggio dichiarano di apprezzare il fatto che le pezze siano tutte bianche.
Se questa è una caratteristica apprezzata anche da te nulla ti vieta di scegliere pezzame
bianco anche in acquisto, ma se al contrario tu puoi tranquillamente utilizzare anche gli
stracci di diversi colori, questo ti rende possibile risparmiare qualche euro in acquisto. Col
noleggio questa possibilità non c’è.

4. Puoi utilizzare pezze con minor potere assorbente?

Sul mercato del pezzame esistono diverse tipologie di materiali. I noleggiatori tendono a
distribuire la tipologia “spugna” (ovvero tipo salvietta di casa) che rappresenta un materiale
con ottimo potere assorbente, ma se a te non interessa questa caratteristica perché a volte
devi solo rimuovere lo strato di sporco, esistono materiali molto più economici come la
“maglina” (ovvero tipo le magliette di cotone). Il noleggio non ti consente di fare questa
scelta.

5. Ti servono caratteristiche particolari o molteplici dal tuo straccio?

Come già illustrato nel punto precedente, i noleggiatori propongono una sola tipologia di
pezzame basato sul potere assorbente, ma se tu hai bisogno di caratteristiche particolari
come il rilascio di zero residui sul manufatto passato con la pezza, la spugna non va bene.
Se tu scegli l’acquisto puoi inoltre comporre il tuo parco pezze con tipologie diverse da
impiegare in modo mirato e differenziato nelle lavorazioni in base alle tue esigenze.

6. Gradisci veramente un potere assorbente ottimizzato?

Quando hai veramente bisogno che la tua pezza assorba più liquidi possibili, devi puntare
sulla spugna, ma secondo te assorbe di più una salvietta appene divenuta pezzame (quindi
al primo impiego da straccio) o la pezza che viene continuamente lavata e bollita a 90° per
farla tornare bianca?

7. Vuoi i contenitori di colore diverso per tenere distinti gli stracci puliti da quelli sporchi?

In effetti sono una bella trovata perché aiutano a tenere in ordine i reparti produttivi. Con
la soluzione noleggio i contenitori te li forniscono loro, con l’acquisto+smaltimento devi
comprarli tu, ma sono una spesa SPOT di 20 euro a contenitore e li recuperi con il risparmio
che generi in 2 mesi di utilizzo di pezze acquistate.

8. Devi documentare lo smaltimento anche di altri materiali assorbenti, filtranti o DPI oltre agli stracci?

Questo è il punto più delicato di tutto l’articolo e ti devo aiutare a rispondere correttamente a questa domanda perché tu potresti anche erroneamente pensare di poter rispondere “no”.

Devi sapere che la normativa rifiuti assimila agli stracci una serie di altri oggetti che molto probabilmente hai nellla tua azienda.

Per l’elenco europeo dei rifiuti gli stracci trovano collocazione nel codice CER 15.02.02/03 che la normativa stessa descrive come segue: “Assorbenti, materiali filtranti (inclusi filtri olio non specificati altrimenti), stracci e indumenti protettivi, …”

Da questa definizione si evince che il legislatore ha PRESCRITTO di gestire come tipologia unica di rifiuto tutti questi elementi utilizzati in azienda una volta giunti a fine utilizzo:

• stracci/pezzame in stoffa;
• materiale assorbente in carta, cartone, tessuto non tessuto, ecc;
• segatura e/o sepiolite;
• DPI dispositivi di protezione individuale (indumenti, mascherine, guanti, ecc) utilizzati dagli operatori;
• qualsiasi altro materiale che abbia assorbito sostanze pericolose;
• filtri sostituiti da impianti di abbattimento fumi;
• filtri sostituiti da impianti di filtrazione olio;
• filtri sostituiti da impianti di filtrazione acqua.

Dopo questa precisazione ti ripeto la domanda:

Devi documentare lo smaltimento anche di altri materiali assorbenti, filtranti o DPI oltre
agli stracci?

Quello che ti ho spiegato non l’ho fatto per fare il guastafeste, io mi sento in obbligo a spiegare le cose come stanno e poi tu sei libero di fare quello che vuoi.

Se stai pensando che a te di questa roba non interessa nulla, per svariate tue convinzioni, sei libero di farlo, ma quando verranno a controllarti, le tue convinzioni serviranno a ben poco.

Se gli enti di controllo riterranno legittimo valutare che tu produca anche altri assorbenti/ filtranti/DPI oltre agli stracci, tu non avrai alcuna possibilità di giustificazione diversa dallo smaltimento mediante formulario.

Qualsiasi altra teoria tu provassi a sostenere, sarebbe sostanzialmente un’autodenuncia di smaltimento illegale.

Preso per buono che oltre agli stracci tu debba gestire e smaltire anche altri assorbenti/filtranti/DPI, non ritieni che sarebbe meglio avere una gestione di accumulo unificata piuttosto che una parte a noleggio e l’altra a smaltimento?

Qualora una volta valutato tutto tu decidessi di avere comunque gli stracci a noleggio, sappi che dovresti prevedere una gestione con raccolta aziendale e smaltimento di tutti gli altri assorbenti e/o filtranti e/o dpi giunti a fine vita prodotti in azienda.

9. Hai periodi dell’anno in cui ti servono quantitativi decisamente maggiori?

I noleggiatori una volta definito il numero di pezze da metterti a disposizione nell’anno le ripartiscono in modo uniforme in base al numero di passaggi che vengono stabiliti.

Più di un utilizzatore di questo servizio mi ha riferito di periodi in cui si consumano quantitativi maggiori (come ad esempio il periodo delle pulizie pre-chiusura estiva) in cui le pezze messe
a disposizione dal noleggiatore non sono sufficienti e quindi bisogna integrarle andando ad acquistarle!! Ritrovandosi poi a dover gestire anche lo smaltimento. Nella gestione con
acquisto uno sceglie come, quanto e quando comprarsi il pezzame e può crearsi il suo magazzino senza il rischio di rimanere senza.

10. Hai periodi dell’anno in cui ti servono quantitativi decisamente minori?

Come spiegato nella domanda precedente i noleggiatori passano con periodicità prestabilita e se fra un passaggio e l’altro tu non hai utilizzato tutte le pezze, ti vengono comunque ritirate anche pulite, ritrovandoti a pagare per qualcosa che non hai utilizzato.

Con l’acquisto non c’è questo rischio perché tutto quello che paghi lo utilizzi e anche per lo smaltimento, paghi solo quello che hai effettivamente utilizzato.

11. Per te è importante risparmiare?

Fortunatamente per qualcuno non è fondamentale, perché in alcune questioni conta molto di più la qualità, ma supponiamo di avere 2 servizi equivalenti… per te è importante risparmiare?

Personalmente la prima volta che ho fatto il raffronto economico fra il costo del noleggio e il costo complessivo di acquisto+smaltimento+trasporto sono rimasto basito nel realizzare che il noleggio può arrivare a costare il doppio dell’altra gestione.

Ritengo non ci sia molto altro da aggiungere, piuttosto mi metto a vostra disposizione per fare i conteggi di raffronto. Mi basta il contratto di noleggio sottoscritto e io vi dico quanto potete risparmiare.

12. Per te è importante poter cambiare fornitore agevolmente?

Quando non sei soddisfatto di un servizio è bello poter cambiare fornitore nell’immediato.

Purtroppo alcuni noleggiatori hanno tempi di disdetta così lunghi che può capitare di dover restare loro clienti ancora 17 mesi dopo aver deciso di disdire l’abbonamento!! Per l’acquisto e lo smaltimento di volta in volta sei libero di scegliere il fornitore che preferisci.

13. Per te è importante avere una classificazione personalizzata dello scarto?

Gli stracci anche quando sono oggetto di un contratto di noleggio, sono di fatto uno scarto aziendale e permanendo all’interna dell’azienda devono essere classificati per comunicare mediante apposita etichettatura la loro natura rispetto alle pericolosità.

Purtroppo alcuni noleggiatori non si curano di questo aspetto mentre altri hanno stabilito a priori una classificazione unica da imporre ad ogni cliente. Naturalmente per evitare di sottovalutare la situazione hanno adottato classificazioni che nel 95% dei casi da me valutati risultano essere non solamente eccessive, ma anche infondate. Nella gestione acquisto, se poi ti affidi ad un bravo smaltitore, il tuo scarto viene valutato in base alla tua realtà tenendo in considerazione le schede di sicurezza delle sostanze che vengono assorbite dai TUOI stracci.

Eccoci giunti al “momento della verità”. Sei pronto a scoprire se sei un tipo da acquisto o da noleggio?

• Procedi come segue:
• inserisci nella casella risposte quanto da te appuntato nei bordi;
• a fianco delle risposte “SI” cerchia i simboli di spunta verde;
• sulla riga “Totale” riporta il numero di cerchietti che hai fatto in ognuna delle 2 colonne;
• la gestione che ha ottenuto più cerchietti è quella che fa per te.

Ti è piaciuto il gioco? Quale gestione ha vinto? Oggettivamente la struttura del mio test favorisce l’esito di una gestione piuttosto che dell’altra, ma non è colpa mia se l’acquisto+smaltimento risulta essere, secondo me, inequivocabilmente la soluzione migliore da adottare in azienda.

Detto questo, non escludo che ci possano essere situazioni in cui il noleggio abbia dei vantaggi che non si possono avere con l’acquisto, come nel caso della bordatura.

Comunque se tu dopo questa lettura stai valutando la possibilità di cessare il noleggio per passare alla gestione unificata che inizia con l’acquisto, io sono più che disponibile ad affiancarti in questa valutazione senza impegno.

Vediamo di essere chiari e trasparenti in merito agli step che devi seguire tracciando passo passo il tuo percorso.

1. recupera il contratto di noleggio che hai in corso

2. valutiamo IMMEDIATAMENTE la clausola di disdetta perchè potrebbe avere una opzione
annuale con scadenza ravvicinatissima

3. valutiamo** quali caratteristiche devono avere i tuoi stracci per individuare le tipologie di pezzame che meglio si adattano alle tue esigenze

4. facciamo una stima del costo complessivo della gestione acquisto+smaltimento+trasporto

5. decidi cosa fare

Siamo arrivati alla fine di questo articolo, confido di essere riuscito a trasmetterti nuovi
elementi per rispondere alla domanda che c’è nel titolo, allo stesso modo confido che tu
veda in me il partner giusto per guidarti nell’eventuale scelta di cambiare gestione.

Io resto a tua completa disposizione con le mie competenze relative a:

• tipologie di stracci presenti sul mercato;

• soluzioni e modalità di organizzazione della raccolta pezze in reparto;

• corretta classificazione del tuo scarto;

• gestione degli smaltimenti;

• organizzazione dei servizi.

A te la scelta. Buon lavoro e buona giornata.

Luca Moretta
Esperto nella Gestione e Smaltimento Rifiuti Aziendali

** “Al punto 3 ho usato un verbo plurale nel quale ho compreso anche la mia persona. Come avrai capito durante la lettura dell’articolo ho una
certa competenza anche sul pezzame. Se ti stai chiedendo come faccio a saperne così tanto di stracci, la risposta è semplice. Mi sono trovato
così tante volte a spiegare ai miei clienti imprenditori il vantaggio di passare all’acquisto con conseguente smaltimento, che poi ho dovuto
attrezzarmi per risolvergli il “problema acquisto”. Infatti molti prima di abbandonare il noleggio avevano il problema di trovare un fornitore
che gli fornisse un pezzame di qualità idonea e costante. Per fronteggiare questa richiesta ho fatto un’indagine di mercato e dopo settimane
di approfondimenti ho individuato nel pezzamificio rappresentato da Beppe, altro bresciano DOC, il partner giusto. Lui mi ha fatto verificare di
persona l’omogeneità qualitativa delle loro balle di pezze e insieme abbiamo individuato in 7 tipologie la proposta commerciale da presentare
alle aziende che me ne avessero fatto richiesta. Da allora ne capisco qualcosa anch’io.”

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