NOI CONTRO CHI DOBBIAMO LOTTARE?

 

Oggi vorrei identificare il nostro “nemico”.

Per come vivo io il mio lavoro, il nemico non è la concorrenza, ma quelle dinamiche e abitudini che portano un imprenditore a gestire male i propri rifiuti e di conseguenza a danneggiare l’ambiente.

Volete sapere cosa mi fa svegliare tutte le mattine con l’entusiasmo di andare a lavorare?

Non certamente il desiderio di arricchirmi quanto più possibile, ma piuttosto la convinzione che lavorando come piace a me e ai miei collaboratori possiamo influire positivamente sulle modalità gestionali dei rifiuti e di conseguenza nel rispetto dell’ambiente.

Pertanto

Se io lavoro bene –> convinco più imprenditori a migliorare la loro gestione rifiuti.

Se gli imprenditori migliorano la gestione dei rifiuti –> si sentono più tutelati.

Se si tutelano –> aiutiamo anche l’ambiente.

Non è fantastico? Chi non si alzerebbe con entusiasmo tutte le mattine?

PERO’ C’E’ UN PROBLEMA

C’è il nemico.

Il nemico non ha né un volto né un nome. Infatti non sto parlando della concorrenza, ma delle cattive abitudini e della difficoltà a smuoversi dalla inerzia instaurata.

Perché il mondo dei rifiuti è sputtanato e non si riesce ad invertirne la tendenza?

Se lo chiedi allo Stato ti risponde che è tutta colpa della criminalità organizzata, una macchina spietata intrallazzata con il potere!!!

MA PER PIACERE!!!!

Dov’è la criminalità organizzata negli versamenti nel Mella a Sarezzo che causano la moria di pesci e un danno ambientale irreversibile alle falde?

Smettiamo di nasconderci. E’ comodo additare un’entità lontana per sollevarsi la coscienza , inneggiare ad un “complotto” contro l’ambiente.

Come è altrettanto comodo pensare che i danni ambientali che stiamo scoprendo oggi siano stati originati in passato e pertanto non possiamo farci nulla!!

Potrò sembrare moralista, potrò sembrare banale, potrò sembrare sognatore, ma io non riesco a stare in silenzio e fare finta di nulla. Anche se le righe che seguiranno non serviranno per acquisire nuovi clienti o peggio ancora ne farà scappare alcuni potenziali, non mi interessa!!

Non scrivo e non lavoro per piacere a tutti e quindi quello che mi sento di dire non posso tenerlo per me.

Oggi siamo nel “passato” del futuro e se non ci sistemiamo oggi, le cose non potranno che peggiorare. Ognuno di noi deve dare il suo apporto per la tutela dell’ambiente e ognuno di noi deve preoccuparsi di come gestisce il proprio “orticello”, specialmente se sei un responsabile della gestione di rifiuti aziendali.

Se sei un imprenditore e la tua attività produce rifiuti puoi influenzare il futuro con UNA SCELTA che avrà DUE RICADUTE positive.

Scegli di gestire correttamente i tuoi rifiuti, di rispettare gli obblighi che servono per tutelare l’ambiente!!

Fallo con chi vuoi tu, ma fallo con qualcuno che sia eticamente allineato a te e lo faccia senza secondi fini.

In questo modo:

  • rispetterai l’ambiente (mentre tuteli anche la tua azienda)
  • lancerai il segnale che è bello e possibile fare impresa e rispettare l’ambiente

Quindi chi è il nemico affinché sempre più imprenditori sposino questa filosofia?

Secondo me è uno solo:

L’IGNORANZA

Intesa, non come stupidità, ma come povertà di conoscenze!

Finché girando per le aziende mi sentirò dire una di queste frasi:

“non voglio, perché così costa di più!”

“tanto non mi beccheranno mai”

“se mi beccano, con quello che risparmio, mi pago la multa”

“ho sempre fatto così e quindi vuol dire che va bene”

………… nessuno mi potrà mai fare cambiare idea: il mio nemico è L’IGNORANZA. Cos’altro potrebbe far uscire da una bocca queste parole.

Cosa IGNORANO? Secondo me ignorano tante cose.

IGNORANO che i danni causati da cattive gestioni sono ben superiori agli euro che loro risparmiano

IGNORANO che preoccuparsi del proprio ritorno economico a discapito del bene comune è deprolevole

IGNORANO che i controlli sono in continua crescita e pertanto prima o poi li beccheranno

IGNORANO che rimanere fermi nelle pratiche storiche per “abitudine” significa rinunciare all’evoluzione e al miglioramento

IGNORANO che affidandosi a persone etiche e competenti potrebbero sollevare le loro incombenze e la loro coscienza

IGNORANO che un euro speso bene da molte più soddisfazioni di un euro risparmiato

Ebbene, se il nostro nemico è l’ignoranza, come possiamo combatterlo?

SEMPLICE la strategia, DIFFICILE l’obiettivo.

Se l’imprenditore sbaglia perché scarseggia di conoscenze, possiamo aiutarlo cercando di dargli più informazioni possibili e questo è il vero motivo per cui scrivo.

Una volta parlavo e basta, oggi parlo e scrivo.

Si, perché quando parlo lo faccio con una o poche persone e non rimane traccia delle informazioni, mentre quando scrivo rimane tutto nero su bianco e lo possono leggere molte più persone in molti momenti diversi anche mentre io dormo!

Quindi consentitemi l’ambizione: IO SCRIVO PER COMBATTERE E SCONFIGGERE L’IGNORANZA CHE CIRCOLA NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI AZIENDALI!!

Provate a leggere i miei articoli. Io non voglio convincere la gente a diventare cliente di SMALTIMENTO ASSISTITO.

Io scrivo per formare ed informare il produttore del rifiuto in merito ai rischi e alle conseguenze che hanno certe loro gestioni.

Io scrivo per dare all’imprenditore gli strumenti per scegliere in modo opportuno i professionisti a cui affidarsi.

Bisogna ammettere che non è semplice far cambiare le abitudini ad un imprenditore perché troppo spesso si sente comodo nella sua abitudine e per superare questa inerzia bisogna toccare i tasti giusti.

Bisogna essere consapevoli che molti imprenditori preferiscono fare come lo struzzo e mettere la testa sotto la sabbia, perché certe cose non le vogliono né vedere né sentire.

Quindi quando mi leggono si arrabbiano e mi danno del “terrorista”.

Pace, ne sono consapevole e allo stesso tempo orgoglioso.

L’obiettivo è difficile ma la strategia per inseguirlo mi è chiara e completamente in linea con me stesso.

Quindi continuerò con la mia strategia informativa e sono pronto a dare il benvenuto a tutti coloro che vorranno aiutarmi per combattere questa maledetta ignoranza.

Buon lavoro e buona vita, te lo auguro perché chi lavora bene ha una vita buona.

Luca Moretta
Esperto nella Gestione e Smaltimento Rifiuti

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