LA BOMBA INVISIBILE

VENGO IN PACE!
NON TI SPAVENTARE!

Non voglio terrorizzarti come fanno altre persone dicendoti che se non mi contatti ti esploderà una bomba sotto al sedere, ma voglio piuttosto spiegarti il mio concetto di bomba invisibile.

Se tu sei un imprenditore come me e sei soddisfatto di come ti va il lavoro, credo che uno dei tuoi peggiori incubi sia quello di trovarti ad affrontare un imprevisto che sbadatamente non avevi preso in considerazione.

Questi imprevisti possono riguardare mille aspetti e proprio per queste molteplicità hai sempre paura di averne trascurato qualcuno. A volte poi, ne basta 1.

Credo che anche tu conosca storie di imprenditori che hanno costruito un impero grazie agli sforzi di una vita e magari anche di più generazioni, e in men che non si dica si trovano a chiudere baracca e burattini.

A me vengono in mente tante sciagure di questo genere, a te?

Chi ha chiuso per aver trascurato l’esigenza di una autorizzazione, chi per aver venduto senza garanzie finanziari, altri ancora non avevano rispettato le norme della sicurezza sul lavoro!

Queste purtroppo non sono leggende metropolitane e per chi le ha vissute, il rimpianto è sempre lo stesso:

“ME L’AVEVANO DETTO”.

Sai perché? Perché molte volte le bombe sono invisibili agli occhi di chi le ha in azienda, ma dall’esterno si vedono!!! Io e te fortunatamente non abbiamo ancora avuto problemi e ascoltiamo sempre volentieri queste storie quando ci vengono raccontate per farne tesoro e evitare che capitano anche a noi.

TU HAI QUALCHE BOMBA INVISIBILE NELLA TUA AZIENDA?

Sai qual è il brutto? Che anche se ce l’hai tu non la vedi!

Io non sono un consulente tuttologo (a cui credo molto poco per via della vastità di competenze necessarie) in grado di riconoscerti e disinnescare tutte le eventuali bombe invisibili della tua azienda, che oltretutto mi auguro tu non abbia, ma una cosa posso farla.

Posso venire nella tua azienda e “verificare” se hai una bomba invisibile legata alla gestione dei rifiuti.

Se tu sei competente in prima persona sulla normativa rifiuti e tieni controllata la tua azienda, allora la mia proposta non ti interessa perché non ti dà alcun valore aggiunto.

Se, però, tu hai delegato ad altre persone (interne o esterne) questa gestione, sei sicuro che le persone da te scelte operino VERAMENTE con l’intento di tutelare la tua azienda?

Forse ne sei già consapevole, ma comunque fidati di me: la normativa è così complicata e mutevole che anche tantissimi delegati in buona fede commettono errori.

Errore = rischio

Errore sconosciuto = bomba invisibile

Mi ripeto, non voglio terrorizzarti, magari è solo un petardo, ma comunque è qualcosa di esplosivo che tu non vedi.

VUOI TROVARTI ANCHE TU A DIRE “ME L’AVEVANO DETTO”?

Torniamo alla tua realtà. Ti è mai capitato che uno dei tuoi collaboratori interni, uno dei tuoi consulenti esterni o il tuo smaltitore siano venuti da te spiegandoti la situazione con parole semplici per fartela capire in modo da renderti partecipe delle scelte fondamentali della tua gestione rifiuti?

La vedo molto difficile e le motivazioni sono molto semplici: tu e il tuo delegato avete 2 priorità diverse, avete 2 esigenze diverse!!

• Come ragionano i delegati? Provo a immaginarlo….
• Ufficio acquisti – deve dimostrare di aver risparmiato
• Responsabile interno – deve dimostrare di fare qualcosa
• Consulente esterno – deve farti fare qualcosa per giustificare il compenso
• Smaltitore – deve portarti via il rifiuto cercando di far contento l’ufficio acquisti

E TU COME RAGIONI?

Ti sembra che queste figure con il loro operato perseguano la tua priorità? Chi di loro si è preoccupato di accertarsi che tutti gli adempimenti di una normativa complicata e in continua evoluzione come quella della gestione rifiuti siano monitorati e rispettati? NESSUNO! Quindi come puoi avere la certezza di non avere in azienda una bomba invisibile?

Magari non ce l’hai, ma se ci fosse la possibilità di accertare questa cosa, non sarebbe bello?

MAGARI SENZA RISCHIARE NEMMENO 1 EURO!

Qualcun altro ti ha mai proposto una cosa del genere? Hai mai parlato con un consulente che ti abbia detto “voglio raccogliere più informazioni possibili per verificare se hai messo in atto le migliori prassi SOSTENIBILI per tutelarti”?

Sai cosa faccio io? Dopo che tu hai deciso di mettermi alla prova senza rischiare nemmeno un euro, io vengo nella tua azienda, verifico quello che fai nel pratico e controllo le tue abitudini burocratiche, dopo di che mi confronto con te per renderti partecipe della situazione.

Guarda cosa ha raccontato un imprenditore storico che smaltisce rifiuti da più di 50 anni al mio collaboratore Fabio.

PULITURA ZANANESE SRL UNIPERSONALE – Sarezzo (BS)

Cristiano Deluis – Titolare

FABIO: Ciao Cristiano, tutto bene?

CRISTIANO: Sì, bene grazie.

FABIO: Ti vorrei fare due domande in merito al nostro modo di lavorare. Ti ricordi quando ci siamo conosciuti?

CRISTIANO: Sì.

FABIO: Tu avevi quel problema con lo scarto della spazzolatura che il tuo vecchio fornitore non ti voleva più ritirare.

CRISTIANO: Esatto. Ormai sono tantissimi anni che faccio questa lavorazione e mi sono sempre impegnato per gestire al meglio i miei rifiuti, ma dal 2017 continuavano a dirmi che c’erano problemi di analisi e non mi ritiravano più il rifiuto.

FABIO: Ti ricordi cosa abbiamo fatto noi?

CRISTIANO: Come dimenticarlo? Mai visto una cosa simile. Siete venuti da me, mi avete chiesto qualche documento e quale fosse il problema lamentato dal precedente fornitore e poi…

FABIO: Dillo bene

CRISTIANO: Mi avete spiegato dove fosse veramente il problema, quali fossero le possibili strade per risolverlo, mi avete fatto una scaletta delle tempistiche legate alle diverse azioni, e insieme abbiamo deciso come gestire il rifiuto.

FABIO: In che senso insieme?

CRISTIANO: Avevo capito grazie alle vostre spiegazioni fatte con parole normali cosa era meglio
per me. Nell’occasione abbiamo anche sistemato la classificazione del rifiuto che era imprecisa.

FABIO: Poi è andato tutto bene?

CRISTIANO: Benissimo! Avete rispettato i tempi e ora il rifiuto è indirizzato su binari che ci consentono una gestione regolare dei nostri flussi. Oltretutto voi siete riusciti a destinare lo scarto ad operazioni di recupero, mentre prima rcedente fornitore si appoggiava al canale delle
discariche.

FABIO: Ancora una cosa. Questa premura l’abbiamo avuta solo all’inizio della collaborazione
per accaparrarti?

CRISTIANO: No. Purtroppo per voi, lavorate in un settore difficilissimo, e sempre più spesso ci sono novità che complicano la vita. Tutte le volte che capita, voi non vi limitate a dirci che è così e basta, ma con parole semplici ci spiegate cosa sta succedendo.

FABIO: Grazie Cristiano e spero di non dovere venire a spiegarti più niente.

CRISTIANO: Lo spero anch’io, piuttosto ci vediamo al bar per un caffé.

FABIO: Buon lavoro e buona giornata.

CRISTIANO: Altrettanto!

CREDO CHE TU ABBIA CAPITO.

Ora tocca a te. Sei al bivio. Da una parte c’è la scelta comoda e dall’altra c’è quella giusta.

Puoi decidere che non hai voglia, che tutto sommato fino ad ora è andata bene, che non hai tempo, ecc. Questo, però, potrebbe portarti un giorno, dopo l’esplosione, a dire: “Me l’aveva detto Luca Moretta”.

OPPURE PUOI FARE LA SCELTA GIUSTA.

Trovare il tempo, trovare la voglia, non accontentarsi della situazione attuale. L’evoluzione di un imprenditore e della sua azienda passa dai cambiamenti e cambiare le proprie abitudini per migliorare è indice di intelligenza e lungimiranza.

…Io e i miei collaboratori lavoriamo così! Se tu hai già un delegato che opera con tutte queste premure la mia proposta non ti interessa e dopo questa lettura puoi tranquillamente decidere di non fare nulla di diverso da quello che già stai facendo, ma se non è cosìmantenere la tua attuale inerzia potrebbe costarti caro.

Se decidi di non fare nulla, non saprai mai se puoi stare veramente tranquillo e dedicare tutte le tue energie alla produzione. Se hai veramente a cuore l’azienda di cui sei responsabile devi decidere di acquisire maggiore consapevolezza senza fare lo struzzo.

Io ti propongo un Check-up.

www.smaltimentoassistito.it/checkup/

In poche ore di lavoro ti metto in mano, nero su bianco, un elenco puntuale della tua situazione rispetto agli adempimenti fondamentali della tua gestione rifiuti, ma la cosa più importante è che puoi farlo senza rischiare 1 euro. Infatti sono talmente convinto che questa attività sarà da te apprezzata, al punto di metterci sopra questa garanzia: mi paghi solo se
sei soddisfatto.

Se dopo che ho fatto il lavoro e dopo che hai letto il mio report, valuterai inutile il lavoro, avrai diritto a dirmelo e io non ti fatturerò nulla.

  • Non importa se hai già un consulente.
  • Non importa se sei convinto di gestire tutto al meglio.
  • Non importa se i tuoi collaboratori hanno tanta esperienza.

FAI UN CHECK-UP DELLA TUA GESTIONE

Dopo quando avrai maggior consapevolezza della tua situazione potrai decidere di fare o di non fare, ma almeno sarai sicuro di non avere una bomba invisibile in azienda.

Abbandono la negatività della bomba per svoltare su un aspetto molto più propositivo. Non essere impaurito o spiazzato dalla mia proposta. La questione è molto più semplice di quanto tu possa pensare. Non ti ruberò molto tempo e tu potrai avere per le mani un rapporto che farà crescere la tua azienda. E’ il momento di tirare fuori le tue qualità di imprenditore per
avere chiaro una volta per tutte come sei messo. Se vuoi capire meglio in cosa consiste la mia proposta, visita questa pagina internet:

www.smaltimentoassistito.it/checkup/

Solo dopo queste letture potrai contattarmi per fissare l’incontro. Non chiamarmi senza aver letto la mia proposta. Abbiamo un’agenda molto piena e vogliamo collaborare solo con imprese veramente intenzionate a capire come sono messe.

Ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato e ti auguro buona vita!

Luca Moretta
Esperto nella Gestione e Smaltimento Rifiuti