GIOVANNI FALCONE: FORMA O SOSTANZA

 

Tu sei uno di quelli che odia la forma e si cura solo della sostanza?

Io nella vita ho imparato ad adeguare le mie priorità in base alle esigenze del contesto. Pertanto sebbene io sia una persona che ama profondamente le cose pratiche, ho imparato ad assecondare le richieste del sistema, perché se non ti pieghi tu, ti spezzano loro!

Parlando di ambiente ritengo che un imprenditore debba avere in cima alla lista delle cose da fare la GESTIONE DEGLI SCARTI AZIENDALI IN MODO DA NON RECARE ALCUN DANNO A PERSONE, COSE E AMBIENTE. In senso assoluto, ovvero slegato dalle incombenze normative.

Nulla e nessuno mi toglierà dalla testa che questa è la VERA COSA IMPORTANTE che deve guidare le scelte di ogni imprenditore.

PERÒ C’È UN PROBLEMA

Se tu ti fermi qui, rischi di rimanere fregato. Infatti La società in cui vivi in qualità di sorvegliante degli atteggiamenti umani ha dovuto istituire un sistema burocratico che gli consenta di verificare in qualsiasi momento, in modo documentato, possibilmente da remoto quello che TU FAI COI TUOI RIFIUTI.

Se tu di fatto non rechi danno a parsone, cose e ambiente, ma poi non fai o fai errori con la parte burocratica STAI RISCHIANDO DI MANDARE AL VENTO TUTTI I TUOI SFORZI E MAGARI ANCHE QUELLI DELLE TUE GENERAZIONI PRECEDENTI.

A tal proposito, seppure nata in un altro contesto, questa frase di Giovanni Falcone rende molto bene l’idea.

“Se poni una questione di sostanza, senza dare troppa importanza alla forma, ti fottono nella sostanza e nella forma.”

GIOVANNI FALCONE

Partendo da queste considerazioni ora affronterò per te e la tua azienda il documento più temibile della gestione rifiuti.

Tu sai già a cosa mi sto riferendo?

Al “Formulario Identificativo dei Rifiuti” che viene a volte identificato con il suo acronimo F.I.R.

Sai perché lo ritengo il più temibile? Perché nella mia esperienza professionale è in assoluto l’adempimento che ho visto maggiormente sanzionato. Non è all’ordine del giorno, ma qualche anno fa ho visto notificare ad una azienda una sanzione superiore ai 150’000 per una serie di errori su più formulari … DIREI CHE MERITA UN PÒ ANCHE DELLA TUA ATTENZIONE!!

Per contestualizzare questo modulo vi dico alcune cose che per chi è pratico sono scontate, ma che purtroppo ancora troppe persone non tengono in considerazione:

1- È una delle due documentazioni che va vidimato (l’altro è il registro di carico e scarico)

2- Ha una doppia valenza: ambientale e amministrativa e di conseguenza ha due tempistiche di conservazione/messa a disposizione differenti

3- È regolamentato dal dm 145/98 che l’ha introdotto, dalla circolare esplicativa Min Ambiente 04/08/1998 nr 812, da una serie di sentenze e nonostante questo a quasi 20 anni dalla sua introduzione alcune modalità di compilazione sono “avvolte nell’incertezza”

4- Sono responsabili di quanto scritto nel formulario tutti i soggetti che vi appongono la firma, indipendentemente da chi lo compili o da chi abbia dato le indicazioni per la compilazione.

Sai cosa significa questo?

Che se non hai la certezza che i tuoi collaboratori si adoperino per tutelarti, ogni volta che tu o il tuo incaricato firmate un formulario, assumendoti la piena responsabilità dei contenuti, se lì dentro ci sono errori amministrativi o penali al legale rappresentante dell’azienda produttrice può essere imputato un reato.

Lo sai che la normativa dei rifiuti non ti da la minima speranza di poterti rivalere legalmente nei confronti dei tuoi consulenti e/o smaltitori e/o intermediari perché non è ammessa alcuna tipologia di delega di responsabilità ai partner?

IN MEZZO A TANTO TIMORE E SPAVENTO, PERÒ C’È ANCHE UNA BUONA NOTIZIA. 

Nel panorama dei rifiuti aziendali esiste un partner che ha voluto dare un segnale forte a te che sei produttore di rifiuti.

Questa azienda consapevole di quante energie mentali consumi nella tua testa la paura di essere in pericolo finanziario con la tua gestione dei rifiuti, ha deciso di mettere la propria professionalità e le proprie competenze a tua disposizione non tanto con l’obiettivo assoluto di farti spendere il meno possibile, ma piuttosto quello di ragionare e dare consigli come se essa stessa fosse lei la responsabile di questa gestione.

Non contenta di questo e consapevole che a parole sono bravi tutti, ma che per convincerti servono i fatti, ha deciso di differenziarsi dagli altri operatori dando una garanzia ai propri clienti che la normativa non gli imponeva.

Infatti si assume la responsabilità di eventuali errori amministrativi riportati sul formulario di identificazione dei rifiuti se l’errore è generato da sue indicazioni, rimborsando la sanzione fino al l’importo di 10’000 €. Normalmente un errore formale su un formulario è sanzionato con una ammenda di circa 2’500 €.

DIREI CHE È VERAMENTE INTERESSANTE, perché questo rende il FIR meno temibile e ti consente di stare più sereno migliorando la qualità della tua vita. 

Se vuoi sapere il nome dell’azienda che fornisce questa garanzia chiamami o scrivimi che ti mando subito tutti i recapiti

Fra una settimana parlerò ancora del formulario con qualche consiglio più specifico relativo alla sua compilazione.

Buon lavoro e buona vita ….

Luca Moretta
Esperto nella Gestione e Smaltimento Rifiuti

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