CHE GENERE DI IMPRENDITORE SEI?

imprenditore

Dopo averti parlato di come è nato SMALTIMENTO ASSISTITO e aver velocemente illustrato il mio metodo di lavoro, oggi voglio raccontarti la mia esperienza in merito alle persone che incontro tutti i giorni quando vado nelle aziende bresciane.

Per farti capire fino in fondo ciò che mi ha spinto a puntare sulla formazione e sulla tutela dei miei clienti, non limitandomi al compitino dell’intermediario,è necessario che io ti racconti le differenze di approccio degli imprenditori che incontro.

Faccio subito una precisazione, quando uso la parola IMPRENDITORE, intendo tutte quelle persone su cui incombe la responsabilità amministrativa e penale per la gestione dei rifiuti.

Meriterà un capitolo a parte la figura di ACQUIRENTE ovvero colui che decide a chi dare l’incarico di smaltire i rifiuti, che a volte non coincide, ma dato che io tutelo l’IMPRENDITORE, oggi voglio parlare di lui.

TUTTO BELLO MA NELLA REALTA’….

… Ho individuato 4 generi di imprenditori.

La prima distinzione fondamentale è fra imprenditore che vuole essere consapevole e informato degli obblighi della normativa rifiuti e quello invece che la ritiene una normativa trascurabile.

Quello che trascura la normativa per me è di un unico genere ovvero:

(1.) IMPRENDITORE SPROVVEDUTO;

Mentre fra quelli che sono consapevoli della criticità dei rifiuti ho individuato due generi:

(2.) IMPRENDITORE SPREGIUDICATO;

(3.) IMPRENDITORE ACCORTO.

PERO’ SU QUESTE FIGURE BISOGNA TRACCIARE UN IDENTIKIT PARTICOLARE!

1. IMPRENDITORE SPROVVEDUTO:

L’imprenditore sprovveduto è colui che in materia di rifiuti è disinformato, non conosce la materia, la normativa e gli obblighi a cui è sottoposto in quanto PRODUTTORE di rifiuti speciali e nonostante questo è convinto di poter stare tranquillo.

Il suo approccio alla materia rifiuti è rimasto quello tipico degli imprenditori prima del 1997, quando in Italia di fatto il rifiuto NON AVEVA una norma strutturata e degli enti di controllo competenti.

Dal 1998 la normativa di riferimento è cambiata con l’entrata in vigore, in prima battuta, del cosiddetto “Decreto Ronchi” e successivamente, nel 2006 con il D.lgs. 152/2006.

Ulteriore differenza sostanziale rispetto al passato è che al giorno d’oggi, le visite ispettive ed i controlli sono aumentati a vista d’occhio, e ne sono testimonianza gli innumerevoli articoli di giornale ed i servizi televisivi che vediamo quasi giornalmente.

COME SI COMPORTA L’IMPRENDITORE SPROVVEDUTO?

  • delega la gestione alla povera impiegata o al super ragioniere di turno che di fatto non hanno mai avuto una formazione sui rifiuti;
  • ritiene che la figura più adatta per classificare i suoi rifiuti sia lo smaltitore;
  • si affida al primo smaltitore senza valutarne a fondo l’affidabilità e la competenza;
  • ritiene che l’importante sia portare via lo sporco senza prendere in considerazione la normativa, anche perchè non la conosce;
  • vuole spendere il meno possibile senza considerare chi o cosa lo possa tutelare seriamente;
  • ignora che LA RESPONSABILITA’ sulla gestione dei rifiuti è SEMPRE del PRODUTTORE;
  • se riesce, elimina mediante il servizio comunale tutto quello che si può mettere nella borsina dello sporco;
  • non intende formarsi in quanto non è consapevole dei rischi che sta correndo;
  • pensa che ha talmente tanti problemi con la propria produzione, che non può pensare anche alla rogna rifiuti;
  • crede che i soldi spesi per i rifiuti riducano il suo guadagno;
  • è tranquillo perché è convinto di fare le cose giuste.

MA C’E’ UN PROBLEMA

Comportandosi in questo modo rischia di mettere a repentaglio gli sforzi di una vita ed i risparmi accantonati con tanta fatica, in quanto nel momento in cui ci sarà un controllo nella sua azienda, capirà come le pesanti sanzioni possano rovinare tutto.

Infatti il giusto approccio mentale ai controlli non è “Ci penserò se verranno…” ma “Devo essere pronto per quando verranno.”

Perché la verità è QUANDO e non SE verranno.

Durante le mie conversazioni capisco di avere di fronte un IMPRENDITORE SPROVVEDUTO quando dalla sua bocca esce una di queste frasi:

  • “Ma io ho sempre fatto così e nessuno mi ha mai detto nulla!”
  • “Io ho già il mio fornitore di fiducia da tanti anni. Lü l’è brao fess. Go mai ciapàt‘na multa.”
  • “Una persona mi ha detto che posso fare così.”
  • “Ma tanto quanti controlli fanno nelle aziende? Dai, prima che vengano da me andranno da altri.”
  • “Ma figuret se i ve a controlam!”
  • “Che vengano pure a dirmi che devo smaltire tutti gli anni, che poi glielo spiego io a loro!”
  • “Questo va nel sacco nero, tanto il comune me lo prende”
  • “Ahhh… me sö nient, e öi mia spender nient!”

2. IMPRENDITORE SPREGIUDICATO:

L’imprenditore spregiudicato si può individuare come un’evoluzione dell’imprenditore SPROVVEDUTO, a differenza di questo, esso è informato e conosce parte dei rischi collegati alla materia ambientale.

Crede di conoscere i punti deboli della normativa e si organizza, talvolta anche grazie all’aiuto degli operatori ambientali, per evitare il completo rispetto delle disposizioni vigenti in quanto così facendo ha un guadagno in termini di minori costi aziendali da sostenere.

È consapevole di questo suo rischioso comportamento, ma crede che non andranno mai a controllarlo.

Probabilmente a questo imprenditore sfugge un piccolo ma importantissimo e pesante dettaglio:

BASTA UN SOLO CONTROLLO PER POTER METTERE IN GINOCCHIO ED IN SERIE DIFFICOLTA’ LA SUA AZIENDA.

Gli atteggiamenti di questo imprenditore, sono:

  • affida totalmente la gestione del rifiuto al proprio smaltitore in cambio di condizioni contrattuali favorevoli;
  • è convinto che avendo sempre gestito i rifiuti in un determinato modo, senza avere mai ricevuto dei controlli o delle sanzioni, quel modo sia corretto;
  • crede che il mondo dei rifiuti sia solamente tanta burocrazia inutile e che questo giustifichi il suo atteggiamento;
  • quando si parla di rifiuti non è mai totalmente trasparente riguardo alla loro gestione;
  • crede che la maggior parte degli imprenditori utilizzi il suo stesso approccio alla materia e che questo possa giustificare i suoi comportamenti;
  • è convinto che mai andranno nella sua azienda a fare un controllo;
  • è convinto che con i soldi che risparmia si potrà ampiamente pagare la sanzione, se mai dovesse arrivare;
  • è infastidito quando cerchi di spiegargli i rischi.

TUTTO VERO… PERO’ LA REALTA’ E’ UN’ALTRA!

Comportandosi in questo modo rischia di mettere a repentaglio gli sforzi ed i risparmi accantonati con tanta fatica, in quanto nel momento in cui ci sarà un controllo nella sua azienda, capirà come le pesanti sanzioni possano rovinare tutto.

Infatti il giusto approccio mentale ai controlli non è “Ci penserò se verranno…” ma “Devo essere pronto per quando verranno.”

Perché la verità è QUANDO e non SE verranno.

Durante le mie conversazioni capisco di avere di fronte un IMPRENDITORE SPREGIUDICATO  quando dalla sua bocca esce una di queste frasi:

  • “Non ho intenzione di impazzire per tutta questa burocrazia!”
  • “Lo fanno tutti, non verranno mica a prendere me!”
  • “È 20 anni che faccio così, adesso arrivi tu a dirmi che non va bene.”
  • Ok, va bene tutto…ma quanto mi costa portà vià chel laür che?”
  • “Se vado avanti così tre anni, risparmio abbastanza soldi per pagarmi la multa.”
  • “Non è mai morto nessuno per i miei rifiuti!”

3. IMPRENDITORE ACCORTO:

Questa tipologia di imprenditore desidera far parte dell’élite di imprenditori consapevoli della complessità della materia rifiuti, che conosce la normativa o è interessato a conoscerla per rispettarla.

Capisce l’importanza di avere tra i suoi fornitori un esperto del settore affidabile che grazie alle sue competenze è in grado di supportarlo e tutelarlo in tutti gli aspetti che riguardano la gestione dei rifiuti.

Sa che è fondamentale per lui affidarsi a chi si occupa di rifiuti non solo perchè porta via lo sporco, ma anche perchè dà un effettivo valore aggiunto alla collaborazione, fornendo uno scambio ininterrotto di informazioni e soluzioni che possono risolvere i problemi che tutti i giorni l’imprenditore si trova a dover affrontare.

Questa tipologia di imprenditore vuole migliorare la propria vita grazie alla sua attenzione alla materia rifiuti, potrà infatti concentrarsi sulla parte produttiva della sua azienda e avere più tempo libero per lui.

Non vuole essere in balia dei controlli degli ispettori che potrebbero arrivare da un giorno all’altro mettendo in ginocchio la sua azienda ed i suoi sacrifici.

Vuole essere completamente sereno, affidandosi ad un fornitore che si occupa dei rifiuti come se ne fosse pienamente e direttamente responsabile in solido con lui.

Vuole stare tranquillo senza avere nulla da temere, perché non avrà mai brutte sorprese.

Gli atteggiamenti che assume questo imprenditore sono, ad esempio:

  • chiama il suo fornitore per qualsiasi dubbio o perplessità;
  • non si limita a valutare il prezzo dei suoi possibili fornitori ma considera anche l’affidabilità e la competenza;
  • vuole rispettare la normativa sui rifiuti;
  • non vuole buttare via soldi inutili;
  • gli piace essere informato.

MA C’E’ UN PROBLEMA

Lui ha la sensazione che mai potrà realizzare le sue ambizioni in quanto non trova un fornitore in grado di soddisfare le sue esigenze e di conseguenza si è adeguato a quello che ha trovato sul mercato, ma non è soddisfatto. 

OGGI PERO’ TI SCRIVO PER FARTI UNA CONFESSIONE….

LA SOLUZIONE PER TUTTI E TRE C’E… E’ UNA SOLA E SI CHIAMA…

METODO 2 PASSI + 1

Per risolvere I problemi di questi 3 imprenditori non resta che affidarsi a partner competenti che si preoccupino degli interessi del produttore, in modo che l’imprenditore possa realmente concentrarsi SOLO sul principale business dell’azienda; lasciando queste pesanti incombenze a professionisti del settore che siano in grado di consigliarlo (in modo non bigotto) per facilitare la gestione, per semplificare la burocrazia, per tutelare l’azienda.

Avendo anche la tranquillità di una garanzia che ti rimborsa le sanzioni!!

Posso affermare con estrema certezza che ad oggi più di 300 imprenditori hanno trovato la soluzione al loro problema e ho la fortuna di averli conosciuti uno ad uno.

Ma, e qui finalmente spiego quanto promesso in apertura, quello che non mi fa stare tranquillo sono gli imprenditori che non sono consapevoli del rischio che corrono perché non mi hanno capito o non mi hanno conosciuto.

Per questo ho deciso di creare un blog dove ogni settimana con un articolo provo a far capire i rischi e i problemi di certi atteggiamenti.

Infatti dalla settimana prossima entriamo nel vivo della formazione e articolo dopo articolo cercherò di farti conoscere questo mondo, non tanto perchè voglio imprenditori autosufficienti, ma perchè è necessario essere consapevoli delle proprie criticità, per poterle affrontare e risolvere!

A questo punto l’articolo è sostanzialmente finito, ma non posso esimermi da togliere il tarlo ai lettori più attenti.

Cosa non quadra in questo articolo?

All’inizio ho scritto di aver individuato 4 generi di imprenditori, ma ve ne ho raccontati solo 3, quindi la domanda è spontanea:

Che imprenditore è il quarto?

4. IMPRENDITORE SPOLPATO

Dicesi IMPRENDITORE SPOLPATO colui che pensando di avere ancora un sacco di tempo davanti a se prima di ascoltare i suggerimenti di SMALTIMENTO ASSISTITO si è trovato con i conti correnti aziendali prosciugati dai controllori.

Magari fino ad oggi hai sbagliato approccio… ma non ti preoccupare, non è colpa tua.

CHE GENERE DI IMPRENDITORE SEI?

Fermati un momento e pensaci seriamente e datti una risposta chiara, indicando in quale tipologia delle 4 ti riconosci realmente.

Adesso però che ho iniziato a raccontarti queste cose, come potresti continuare a sbagliare e a rischiare?

La Soluzione la puoi trovare dall’oggi al domani inviando una mail semplicissima e veloce a luca@smaltimentoassistito.it

Altrimenti continua a seguirmi.

Leggi, Approfondisci e Difenditi!

BUON LAVORO

Luca Moretta
Esperto nella Gestione e Smaltimento Rifiuti

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2 Commenti

  1. LUCIA FESTA says:

    in alcune di queste considerazioni mi sono ritrovata.

    • Luca Moretta says:

      Credo che molte persone si ritroveranno nell’articolo perché è frutto di esperienza maturata sul campo. La tua azienda è stata accorta e ha scelto di affidarsi a me. Insieme stiamo facendo un percorso che vi porterà nell’élite delle aziende veramente tutelate che possono dedicare le energie alla produzione e stare serene quando pensano alla materia rifiuti.