PERCHE’ SMALTIMENTO ASSISTITO OPERA CON L’ATTESTAZIONE ADR?





Stimatissimo PRODUTTORE DI RIFIUTI, il lavoro che svolgo tutti i giorni per i miei clienti mi porta a caratterizzare i rifiuti che devo smaltire per loro conto. 


Caratterizzare un rifiuto significa definire, con le informazioni che mi vengono messe a disposizione, se il rifiuto sia pericoloso o meno ed eventualmente quali siano le sue caratteristiche di pericolo.


Questo lavoro lo svolgo da anni e tutti i miei clienti apprezzano l’attenzione e la premura che metto in atto per tutelarli.


Come tu di certo sai, oltre alla normativa ambientale, per gestire correttamente un rifiuto, sono coinvolte anche altre leggi collaterali collegate. Una di queste è la normativa ADR, molti la trascurano, ma considerando le conseguenze previste per gli inadempienti, io non ho potuto esimermi dal prendere un accorgimento importante per il tuo interesse.


Come sempre, per me, è importante che tu capisca la situazione, pertanto ti chiedo di investire 2 minuti perché una premessa è fondamentale.


La Normativa ADR regolamenta il trasporto su strada di tutte le merci (compresi i rifiuti) che presentano determinate tipologie di pericolo. Le caratteristiche di pericolo che interessano a questa normativa sono quelle che possono avere conseguenze immediate in caso di incidente.


Tre semplici esempi per spiegarmi meglio:

  • un rifiuto corrosivo è ADR perché se durante il trasporto viene perso, esso arreca danni ai materiali con cui viene in contatto
  • un rifiuto infiammabile è ADR perché se entra in contatto con una scintilla prende fuoco
  • un rifiuto nocivo NON è ADR perché ha effetti sull’uomo solo in caso di esposizioni prolungate.

Le imposizioni dell’ADR obbligano tutti i produttori di rifiuti a valutare posizione per posizione se quel rifiuto è assoggettato agli Adempimenti ADR. 


Ovvero quando un rifiuto viene caratterizzato BISOGNA VALUTARE se presenta delle caratteristiche di pericolo che interessano l’ADR.


Molti produttori di rifiuti ignorano l’esistenza di questo obbligo oppure vista la complessità si fidano ciecamente delle indicazioni che ricevono (o non ricevono!!) da parte dei loro partner di gestione rifiuti.


Visitando alcune aziende non ancora mie clienti ho visto cose dell’altro mondo: rifiuti palesemente ADR dichiarati non ADR e rifiuti non ADR dichiarati ADR per esigenza del destino. Entrambe queste situazioni mettono l’azienda in posizione di difetto rispetto alla normativa esponendoli a potenziali conseguenze penali e amministrative rilevanti.


Io da sempre mi impegno per fare una valutazione ADR di ogni rifiuto che tratto, cliente per cliente. Infatti in presenza di rifiuti ADR bisogna valutare gli adempimenti che ne conseguono in funzione della criticità e delle quantità.


Prima di questo accorgimento le mie valutazioni erano concettuali, ovvero non avevano nessuna evidenza documentale, pertanto il mio cliente non aveva in mano nulla che evidenziasse:


  • perché un rifiuto non fosse assoggettato ad ADR
  • perché un rifiuto fosse assoggettato ADR

Siccome sono fermamente convinto che sia importante per te, e per tutti i produttori di rifiuti, poter documentare indipendentemente da me, ad un eventuale ente di controllo tutte le premure messe in atto, ho istituito:



ATTESTATO DI VALUTAZIONE

ASSOGGETTABILITA’ ADR



Ho deciso di rendere documentato il lavoro che viene svolto per te.


Con questo documento potrai dimostrare di aver ottemperato anche all’obbligo di caratterizzazione ADR.


Nel caso i tuoi rifiuti siano tutti non ADR, sarai esonerato da ogni adempimenti di questa normativa. 


Invece se fra i tuoi scarti ce n’è anche uno solo soggetto ad ADR, la normativa ti richiede di mettere in atto alcuni accorgimenti, altrimenti sei passibile di sanzione. Adempimenti e sanzioni variano in funzione della criticità del pericolo e delle quantità di rifiuti ADR smaltiti. In moti casi sono adempimenti semplici che si possono sistemare con poco.


Tornando all’attestato di valutazione assoggettabilità ADR, la redazione di questo documento richiede tempo, competenze e scrupolo. 


Nulla è scontato, neppure che un rifiuto non pericoloso sia sicuramente escluso da ADR!!



Per questo motivo ho deciso di tracciare TUTTE le valutazioni anche quelle più veloci, distinguendole in 2 tipologie di prestazione:


  • esclusione applicazione ADR senza esigenza di approfondimenti sul processo che genera il rifiuto e senza bisogno di calcoli…

TE LO OMAGGIAMO NOI


  • assoggettamento o esclusione applicazione mediante calcoli e valutazioni processuali della genesi del rifiuto…

ADDEBITO COME DA ACCORDI


La prestazione viene eseguita solo in occasione di una caratterizzazione del rifiuto e di conseguenza non sono previsti addebiti in occasione degli smaltimenti successivi. 


Sono certo che anche tu apprezzerai questo strumento di tutela per la tua azienda. 


Il tuo commerciale di riferimento è a tua completa disposizione qualora tu voglia approfondire la questione. 


Colgo l’occasione per augurarti il meglio per la tua attività. 


Grazie e buon lavoro. 



Luca Moretta

Esperto nella Gestione e Smaltimento Rifiuti Aziendali